Dazi, incontro Trump-Von der Leyen. Il presidente Usa: “Tariffe per l’Ue non saranno più basse del 15%. Settore farmaceutico escluso”
Le tariffe per l’Unione Europea non saranno abbassate oltre il 15% e il settore farmaceutico sarà escluso dall’accordo. Donald Trump, prima di entrare all’incontro con la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, ha dettato le linee guida di quella che potrebbe essere l’intesa commerciale tra gli Stati Uniti e l’Ue. Nel pomeriggio, la dichiarazione rilasciata a Fox News dal segretario al Commercio statunitense, Howard Lutnick, aveva confermato la volontà Usa di non concedere alcuna proroga all’Unione: “Nessun periodo di grazia: il primo agosto sarà la data in cui entreranno in vigore i dazi. La dogana inizierà a riscuotere il denaro”.
L’incontro tra Donald Trump e Ursula Von der Leyen diventa quindi ancora più decisivo per scongiurare una guerra commerciale. L’incontro è in corso a Turnberry, in Scozia. Della delegazione Ue faranno parte anche il commissario europeo per il Commercio e la sicurezza economica, Maros Sefcovic, nonché Björn Seibert, Sabine Weyand e Tomas Baert. Al termine dell’incontro Von der Leyen incontrerà i giornalisti, per comunicare alla stampa l’esito della trattativa. “Sarebbe l’accordo più grande mai realizzato”, ha dichiarato Von der Leyen. La presidente dell’esecutivo dell’Unione ha posto l’accento sull’entità del volume di scambi tra Ue e Usa: “Il più grande a livello globale, con 1,7 trilioni di dollari” di interscambio, e un mercato combinato di 800 milioni di persone.
Da Washington filtra ottimismo. Per Lutnick, “il presidente è decisamente disposto a negoziare e a dialogare con le grandi economie”. “Ovviamente dopo il 1° agosto si potrà ancora parlare con il presidente Trump. È sempre disposto ad ascoltare. Da qui ad allora, penso che il presidente parlerà con molte persone. Se riusciranno a soddisfarlo è un’altra questione, ma è sicuramente ben disposto”, ha aggiunto Lutnick. Lo stesso Trump, dopo aver passato la mattinata a giocare a golf nel suo campo di Turnberry, ha risposto ai giornalisti, dicendo che la possibilità di raggiungere un accordo sui dazi con l’Ue oggi sono di “50-50“.
Il presidente Usa ha ribadito l’ottimo rapporto intrattenuto negli anni tra il suo Paese e l’Unione Europea, sottolineando però quanto sia stato, a suo parere, “ingiusto“. “È stata una transazione molto unilaterale – ha dichiarato -. E credo che entrambe le parti vogliano vedere equità. Ursula von der Leyen ha fatto davvero un ottimo lavoro, non per noi, per l’Ue. Ma ha fatto un ottimo lavoro ed è molto stimata anche da noi. Non vediamo l’ora di parlare per vedere se possiamo fare qualcosa. Siamo qui con il suo brillante staff e speriamo di risolvere alcuni problemi”. Per quanto riguarda il settore farmaceutico, ha confermato che non farà parte dell’accordo: “Dobbiamo produrli negli Stati Uniti. Non possiamo trovarci in una posizione in cui dobbiamo dipendere da altri Paesi”, ha affermato.
Senza un accordo, l’Ue afferma di essere pronta a reagire con dazi su centinaia di prodotti Usa, dalla carne bovina ai ricambi auto, dalla birra agli aerei Boeing. Se Trump alla fine dovesse dare seguito alla sua minaccia di imporre dazi contro l’Europa, renderà più costosi negli Stati Uniti prodotti come il formaggio francese, la pelletteria italiana, l’elettronica tedesca e i prodotti farmaceutici spagnoli.
La visita di cinque giorni di Trump in Scozia era stata organizzata dal presidente per promuovere un nuovo campo da golf, una delle proprietà che portano il suo nome. Ma in questa finestra di tempo è stato inserito anche l’incontro con Von der Leyen, in vista della scadenza del 1° agosto da lui fissata per i dazi. Domani, 28 luglio, sempre a Turnberry, Trump ha in programma un incontro con il premier britannico Keir Starmer, mentre il 29 luglio il presidente Usa sarà ad Aberdeen, nel nord-est della Scozia, dove la sua famiglia possiede un altro campo da golf e ne aprirà un terzo il mese prossimo. Il presidente e i suoi figli hanno in programma di partecipare al taglio del nastro del nuovo campo. Stati Uniti e Regno Unito hanno annunciato un accordo commerciale quadro a maggio e un accordo più ampio il mese scorso durante il vertice del G7 in Canada. Trump afferma che l’accordo è concluso e che lui e Starmer discuteranno altre questioni, anche se la Casa Bianca ha suggerito che è ancora necessario perfezionarlo.
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