Nasce l’edizione autunnale di “Conosci la tua terra?”
La rassegna di storia locale “Conosci davvero la tua terra?” si sdoppia acquisendo un’edizione autunnale. La biblioteca civica “Francesco Pezza” e l’associazione Amicivico di Mortara , presieduta da Laura Mazzini, proporranno una serie di appuntamenti con l’autore nei mesi di ottobre e novembre, con date in fase di definizione.
«Il motivo di questa coda delle iniziative primaverili – spiega Antonella Ferrara, direttrice della civica mortarese – è molto semplice: stiamo dando alle stampe gli ultimi due Quaderni della biblioteca, che vogliamo presentare quanto prima, senza far passare troppe settimane dalla pubblicazione. Si tratta, in particolare, del volume “La mia Lomellina bella”, a firma dello studioso locale Giancarlo Mario Rivolta, e del catalogo del carteggio fra alcuni letterati mortaresi curato da Benedetta Monaco».
Ci sono anche altri libri relativi alla Lomellina al centro dei pomeriggi culturali della civica “Pezza”.
La storia della marchesa
«Dopo aver partecipato nel giugno scorso alla presentazione del libro “Donna Luisa-Fra aristocrazia milanese e agricoltura lomellina” alla cascina Tessèra di Valeggio – aggiunge Ferrara – ho pensato di portarlo anche a Mortara perché, oltre alle vicende della marchesa Luisa Busca Arconati Visconti, l’autore Umberto De Agostino propone un ampio e dettagliato sguardo sull’agricoltura della Lomellina. “Un’opera di uomini e donne che nei secoli hanno trasformato un’area ondulata, occupata da una fitta e variegata vegetazione, in una zona arricchita da terreni coltivabili”, come scrive Marta Sempio, titolare della Tessèra nella prefazione».
I Busca, marchesi di Lomagna, lungo i secoli s’imparentano con dinastie altrettanto blasonate come gli Arconati, i Visconti, i Serbelloni, i Sormani e i Verri. I genitori Clementina e don Lodovico Paolo morirono in circostanze drammatiche e Luisa e le sorelle furono adottate dallo zio Antonio Busca, che lascerà in eredità a Luisa il possedimento di Valeggio e la sfarzosa Villa Arconati di Bollate.
Le memorie di nonno Comaschi
Poi a Mortara sarà presentato il libro di Emilio Comaschi “Dall’una all’altra sponda del Po in Lomellina-Uomini, fatti, vicende e antichi diritti feudali sui porti natanti di Cambiò e Isola Sant’Antonio”. «Cinque anni fa, in uno scatolone dimenticato su uno scaffale, trovai le memorie di mio nonno Emilio Comaschi, da lui definite “avventure e disavventure della famiglia Comaschi”» riassume l’autore.
Il volume, nelle intenzioni di Comaschi, di professione medico, dovrebbe contribuire «a tener viva nella memoria collettiva uno spaccato di abitudini, modi di vivere e tradizioni di storia locale, in particolare del fiume Po».
Alla presentazione sarà abbinata un’uscita sui luoghi dei porti natanti e al castello di Frascarolo. Per finire, il libro “Ritratti lomellini lungo duemila anni-Trentasette amichevoli conversazioni”, che sempre De Agostino sta pubblicando per Lomellibro Editore, e un libro sul dialetto di Valeggio Lomellina.
