Via Fasolo, cantiere aperto per le isole salvapedoni. Lungoticino a senso unico
PAVIA. Nuove isole salvapedoni e riasfaltature nel “menù” dei cantieri d’estate. Al via i lavori in via Fasolo e in viale Lungoticino dove è stato introdotto il senso unico alternato, con inevitabili disagi per gli automobilisti.
Due gli interventi che l’amministrazione Lissia sta realizzando in via Fasolo. Nella parte più vicina a piazza Addobbati si sta provvedendo a realizzare un’isola salva pedoni, a spostare la fermata del bus e a disegnare nuovi stalli per le auto. Nel tratto verso via Brianza invece si procederà ad allargare il marciapiede, ora molto compromesso e molto stretto, e a stringere la carreggiata.
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«Due interventi – spiega la vicesindaca e assessora ai lavori pubblici Alice Moggi – che rispondono alle richieste arrivate da alcuni residenti che chiedevano maggiore sicurezza, segnalando il problema dell’eccesso di velocità da parte di alcuni mezzi. In un punto si realizzerà quindi un’isola salva pedoni che obbligherà le auto a rallentare, si trasferirà più avanti la fermata dei bus e si metterà ordine prevedendo nuovi posti auto. Nel punto verso via Brianza invece verrà ampliato il marciapiede, per rendere più sicuro il passaggio per i pedoni, e verrà stretta la carreggiata con la conseguenza che anche in questo tratto gli automobilisti dovranno rispettare il limite di velocità”. L’assessora fa sapere che «i lavori sono stati inseriti all’interno del piano manutenzioni dove sono state individuate le risorse necessarie ad eliminare alcune situazione di pericolo».
Al via anche l’asfaltatura del tratto tra piazza Berengario e viale Resistenza. Anche qui è stato introdotto il senso unico dal ponte Coperto verso viale Resistenza.
«L’intervento - aveva spiegato Moggi - fa parte dell’appalto per la riqualificazione di Lungoticino, finanziato con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La previsione è di lavorare fino all’8 agosto. Nel tratto interessato è stato istituito il senso unico per consentire agli operai di lavorare in sicurezza». La riqualificazione di Lungoticino Sforza e Visconti e di viale Resistenza rappresenta un intervento di rigenerazione urbana, voluto dalla precedente amministrazione, dal costo complessivo di 7 milioni, 5 i milioni spesi per le sole opere. Che, stando al cronoprogramma, avranno una durata di circa 700 giorni e dovrebbero terminare nel 2026. Nel progetto è prevista la riqualificazione delle aree pedonali, con l’eliminazione dell’asfalto dai marciapiedi, sostituito da materiali pregiati, la posa di nuove essenze arboree. In queste due strade cittadine passerà anche la ciclovia VenTo, che unisce Venezia a Torino. La ciclovia affiancherà per tutta la lunghezza viale Resistenza e tutto Lungoticino e sarà separata dalla sede stradale dedicata ai mezzi a motore per garantire maggiore sicurezza ai ciclisti. Questo comporterà l’eliminazione di alcuni posti auto.
L’amministrazione Lissia, nei giorni scorsi, aveva anche provveduto alla messa in sicurezza di alcune strade della città come viale Cremona, Strada Paiola, le vie Cerveteri, Capri, Trento, Lardirago, Ferrini. E ancora: San Lanfranco, via Riviera, via Manzoni. Piazzale Stazione, via Trieste, viale Cesare Battisti, un tratto di viale Libertà, viale Matteotti, corso Cairoli, piazza Emanuele Filiberto, rondò dei Longobardi, viale Golgi, via Taramelli.
