Torna dopo 20 anni il centro diurno alla casa di riposo
Un altro servizio che rinasce dopo vent'anni di abbandono e una rinnovata opportunità per gli anziani di Pieve del Cairo. Rinasce il Centro diurno integrato per la terza e la quarta età dedicato a cittadini con minime disabilità.
Si tratta di un servizio a sostegno delle famiglie che consente all'utente anziano di rimanere nel proprio ambiente familiare, di essere accudito nelle ore giornaliere, di poter partecipare alla vita degli anziani stabilmente residenti alla Rsa e di poter usufruire di momenti di partecipazione attiva e di animazione. Alla sera il rientro in famiglia.
«Partiremo subito con le adesioni al servizio», spiega il sindaco Niccolò Capittini che è stato il principale fautore di questo servizio. Ed aggiunge: «Dal momento in cui abbiamo appaltato la gestione della casa di riposo comunale “San Giuseppe” di via San Sebastiano, la Rsa attiva a Pieve da decenni, abbiamo preso in considerazione l'ipotesi di riattivare, dopo due decenni, il Centro diurno integrato. La cooperativa vigevanese Alemar ha lavorato per r riannodare le fila di un servizio che si era perduto nel tempo. Siamo stati autorizzati ad accogliere sino ad un massimo di venti utenti al giorno che si affiancheranno ai 25 assistiti che sono presenti stabilmente, 24 ore su 24. E così, dopo aver pensato all'infanzia con la nascita da settembre del nuovo asilo nido, il Comune di Pieve rinnova un servizio atteso in paese e nelle frazioni».
Il Centro diurno sarà attivo anche il sabato e la domenica: le rette sono 26,25 euro per mezza giornata; 42 euro per l'intera giornata.
L’amministrazione comunale potrà offrire il trasporto da casa al centro e ritorno serale a casa.PAOLO CALVI
