Dopo il Giubileo i giovani della pastorale della diocesi di Ivrea pronti per Oropa
IVREA. Il lungo viaggio di ritorno da Roma in Canavese, nella notte di lunedì scorso, dei quaranta giovani della diocesi di Ivrea, è iniziato dopo l’incontro del mattino di domenica 3 a fianco del milione di coetanei di 150 Paesi di tutto il mondo arrivati nella grande spianata di Tor Vergata per la solenne messa celebrata da Papa Leone XIV a conclusione del Giubileo dei Ragazzi 2025.
La giornata conclusiva dei giovani canavesani era iniziata già la sera precedente con la Veglia di preghiera presieduta dal Santo Padre prima di trascorrere la lunga festosa notte di attesa all’aperto a Tor Vergata. In precedenza, i ragazzi della pastorale giovanile e il responsabile don Davide Rossetto, il mattino di venerdì 1 agosto, giornata penitenziale del Giubileo al Circo Massimo, sono stati protagonisti e testimoni in diretta televisiva nella trasmissione di TV 2000 In Cammino (in foto), nel corso della quale hanno parlato del peccato e fatto gli auguri di compleanno, per i suoi 55 anni compiuti lo scorso 23 luglio, al vescovo di Ivrea Daniele Salera, presente con loro nello studio televisivo vaticano.
Durante la lunga settimana del Giubileo 2025, iniziata lo scorso 28 luglio, i ragazzi canavesani hanno partecipato ai numerosi momenti di riflessione, tra i quali la professione di fede guidata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, in piazza San Pietro, attraversato la Porta Santa e visitato alcune delle basiliche romane.
Per molti di questi ragazzi, dopo il meritato riposo al loro ritorno in Canavese, è già la vigilia del pellegrinaggio diocesano ad Oropa dell’8 e del 9 agosto. Il gruppo della pastorale è infatti pronto a partire per il pellegrinaggio a piedi con la partenza attorno alle 23 la sera di venerdì 8 agosto, dalla chiesa parrocchiale di Andrate, dopo la preghiera di preparazione con il vescovo Salera, per percorrere in circa otto ore di cammino nella notte i 25 chilometri lungo il Tracciolino verso Oropa, dove arriveranno il mattino di sabato 9 insieme alle restanti centinaia di fedeli canavesani in arrivo con vari mezzi, al Santuario mariano di Oropa. Il vescovo Salera, al suo primo pellegrinaggio a Oropa, alle ore 10 presiederà la solenne concelebrazione nella basilica superiore, quindi aprirà la processione verso la basilica inferiore per la recita dell’Angelus alle 12 sul sagrato, prima dalla recita del rosario alle 15,30 nella basilica superiore e la benedizione impartita dal ai fedeli a conclusione del tradizionale pellegrinaggio mariano annuale.
