Ceranova, l’assessora Bisi nipote della 71enne uccisa a Milano dall’auto guidata da ragazzini
CERANOVA. La tragedia che ha visto vittima Cecilia De Astis a Milano, travolta e uccisa da un auto rubata a bordo della quale c'erano quattro ragazzini, ha un riverbero nel Pavese. Sara Bisi, assessore all'Istruzione di Ceranova, è nipote della donna. «Questa tragedia è molto di più di un lutto personale, è una vera preoccupazione che da amministratore locale vorrei portare all'attenzione pubblica», commenta a caldo. Cecilia De Astis, 71 anni, lunedì stava camminando in via Saponaro a Milano, quando un'auto con targa francese, che poi si è scoperto esser stata rubata, l'ha travolta e uccisa. Gli occupanti, tre bambini e una bambina di neanche 14 anni si sono dileguati dopo l'incidente per essere poi rintracciati in un campo rom. «Con il cuore spezzato- racconta Bisi- condivido la notizia della tragica scomparsa di mia zia Cecilia. Era una donna buona, riservata, che non meritava una fine così ingiusta. A causare tutto questo, una bravata folle di quattro ragazzi. Questa tragedia non è solo un mio lutto personale, ma il segnale di un problema sociale che non possiamo ignorare. Il disagio profondo che affligge molti giovani, la mancanza di educazione, di empatia, di responsabilità. Avrei detto le stesse cose se la tragedia avesse colpito qualcuno che non conoscevo. È un grido che chiede attenzione, intervento, consapevolezza. Il ricordo di mia zia resterà vivo in chi le ha voluto bene. E spero che la sua storia possa servire a risvegliare coscienze assopite». L'ultimo ricordo che Sara ha della zia risale a un mese fa: «A luglio ci siamo incontrate in occasione di un lutto. Ricordo di averla salutata, mi ha chiesto come stessi, memore del fatto che avevo avuto problemi di salute. Lei amava stare al passo con i tempi e grazie a Facebook era al corrente della mia vita e di ciò che facevo. Mi ha fatto i complimenti per i miei bimbi e queste sono state le ultime parole che ci siamo scambiate». gianluca stroppa
