Frazione assediata dall’acqua: «Falda alta e impianti guasti»
VIGEVANO. Un’ennesima segnalazione in municipio che diventerà una raccolta di firme alla Sforzesca. «E se non bastasse, ci rivolgeremo alla Procura». Ha le idee chiare Ettore Morganti, uno dei residenti della frazione posta a sud-est di Vigevano e al centro di una complessa vicenda legata sia alla presenza di una falda alta sia all’assenza di una vera e propria fornitura nella parte più popolata della Sforzesca.
«Ho parlato con il servizio manutenzioni del municipio – prosegue Morganti –, mi hanno detto che non hanno soldi per sistemare e che ci sono problemi per trovare i ricambi di uno degli impianti. Ma noi abbiamo 30 centimetri di acqua, se non più, che invade cortili, orti e persino case». Nei decenni passati qualcuno aveva cercato di risolvere i problemi di falda troppo alta che colpiscono via Orefici e una parte di strada dei Ronchi: erano stati realizzati dei fossetti che non facevano altro che raccogliere l’acqua in esubero e buttarla in una specie di area di raccolta.
«Quando hanno realizzato la fognatura – spiega ancora Morganti –, non hanno posato i tubi in mezzo alla strada, ma hanno preferito sfruttare questi fossetti. I problemi sono nati subito dopo: l’allora sindaco Andrea Sala aveva commissionato uno studio e con 50mila euro erano stati individuati tre punti dove realizzare impianti di sollevamento dell’acqua per evitare allagamenti. Di queste, una non è mai stata realizzata per problemi con un residente, mentre un’altra è guasta: è in funzione una sola pompa, ma non basta».
In municipio chiedono di interpellare Pavia Acque, che avrà anche in carico il servizio ma non ne sa molto. Il risultato non è però solo l’allagamento di campi e proprietà private, ma anche lo svaso di acque nere proveniente dalle fognature, che ormai hanno invaso l’area di raccolta: appena si arriva in via Orefici si nota subito il liquame sparso dappertutto. La situazione è complessa, al punto che un funzionario del Comune già sabato pomeriggio ha effettuato un sopralluogo e ha relazionato il sindaco Andrea Ceffa.
La risposta del Comune
«Ho contattato telefonicamente subito il residente, dopo che mi è stato segnalato il problema – dice il primo cittadino -. Ho preso l’impegno di confrontarmi con la parte tecnica al fine di intervenire per tempo ed evitare che il problema si riproponga l’anno prossimo: al momento di due pompe funzionanti (installate con il sindaco Sala) ne va solo una, a causa di difficoltà nel reperire pezzi di ricambio. Quando si alza la falda, la fogna non scarica e si crea il problema».
Alla Sforzesca, infatti, non si vedono garage interrati proprio perché il problema è noto da decenni: ad andare sott’acqua sono soprattutto via Orefici (che è più bassa rispetto a corso Pavia) e anche le case di più recente realizzazione in strada dei Ronchi, che di fatto creano una sorta di vicolo che è parallelo alla precedente strada, ma ancora più in basso a livello orografico. «Non possiamo più neanche andare nell’orto – conclude sconsolato Ettore Morganti –. L’acqua finisce con lambire le case e prima o poi ci saranno problemi peggiori se non si interviene». —
Oliviero Dellerba
