Vuelta a España, Canavese protagonista per due giorni
IVREA. Saranno la prima e la terza frazione della Vuelta 2025 a percorrere le strade canavesane, a portare le immagini del nostro territorio all’attenzione dei telespettatori di oltre in oltre 190 Paesi del mondo. La tappa inaugurale scatterà sabato 23, dalla Reggia di Venaria Reale, alle 12.55. La carovana si avvierà “a passo turistico” verso il km zero, dove scatterà il cronometraggio, che sarà posto a Torino, in corso Casale, di fronte al Motovelodromo e ai piedi del monumento a Fausto Coppi. Da qui la gara punterà verso Chivasso (passaggio previsto alle 13.50) per prendere la direzione di Caluso (14.13), Candia (14.17), Mercenasco (14.22) e Strambino (14.27). Non ci sarà l’atteso attraversamento di Ivrea: il percorso, infatti, prevede il passaggio sulla strada statale 26 (Terzo Ponte) fin dal territorio di Romano, i ciclisti rientreranno in città solo alla rotonda di via Strusiglia per dirigersi verso Burolo (14.43) e poi a Bollengo (14.46). Qui l’amministrazione ha invece ottenuto il suggestivo passaggio nelle stradine del centro: alla “rotonda dell’Allaas” la corsa punterà in via Roma, via della Scuola e via Biella prima di affrontare la prima salita dell’edizione 2025 che, allo scollinamento della Serra, assegnerà i primi punti della classifica del Gran Premio della Montagna. Dal Biellese la tappa proseguirà verso il Lago Maggiore e il traguardo di Novara. Dove l’arrivo è previsto per le 17.30, con una probabile volata. Domenica spazio alle strade del Cuneese, con la Alba-Limone Piemonte che prevede il primo arrivo in salita (1.383 mt) e lunedì 25 gran parata sulle strade canavesane con la frazione San Maurizio Canavese-Ceres. Partenza alle 14.20, poi rotta su Ciriè (14.27), Front (14.47), Favria (14.55), Oglianico (14.58), Salassa (15) e Rivarolo (15.03); da qui percorso verso est: Feletto (15.11), Ciconio (15.14), San Giorgio (15.14), Cuceglio (15.24) per giungere ad Agliè (15.32) e da qui dirigersi verso il Gran premio della montagna di giornata. Da Bairo (15.37), Torre (15.38) e Baldissero (15.42) i corridori imboccheranno la Valchiusella, transitando da Vidracco (15.46) e Issiglio (15.48) dove inizierà la salita, il cui culmine dovrebbe essere raggiunto poco prima delle 16. Discesa verso Cintano (16.02) e Colleretto Castelnuovo (16.05) per poi puntare su Borgiallo (16.07) e Priacco (16.10) per raggiungere lo sprint intermedio che sarà a Cuorgnè (16.14). Gli ultimi centri canavesani toccati dalla tappa, che poi si dirigerà verso le Valli di Lanzo e il traguardo di Ceres saranno Buasca (16.17), San Colombano Belmonte (16.19), Prascorsano (16.23), Forno (16.31), Rivara (16.36) e Rocca Canavese (16.45), patria di Edoardo Molinar, primo italiano a vincere una tappa alla Vuelta (nell’edizione inaugurale del 1935) e di Alessandro Perracchione, unico professionista canavesano oggi in attività (difende i colori del Team Novo Nordisk, la formazione statunitense per la quale corrono esclusivamente atleti che, come Alessandro, sono affetti da diabete). L’arrivo a Ceres (altro Gpm di giornata) è previsto alle 17.30.
