Due telecamere contro i vandali sulla ciclopedonale di San Zeno
stradella
Due telecamere per sorvegliare gli accessi alla pedonale di San Zeno, mentre sarà potenziata quella di controllo dell’area Rondò. Lo prevede il progetto di ampliamento della videosorveglianza cittadina, approvato di recente dalla giunta. Si tratta di un investimento di 33.600 euro, con fondi stanziati nell’ultima variazione di bilancio.
GLI INTERVENTI
La zona dove si interverrà con l’ampliamento principale è quella della strada ciclopedonale di San Zeno: qui saranno posizionate due telecamere in corrispondenza degli accessi, dove già diverse volte i vandali hanno danneggiato le sbarre che regolano l’ingresso alle persone autorizzate. «Le telecamere serviranno sia per scongiurare la rottura delle sbarre, ma anche per un discorso di sicurezza in generale, visto che la strada è frequentata da persone di ogni età, per questo non devono esserci pericoli» spiega il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Mattia Grossi.
Nel piano del Comune, inoltre, è prevista la sostituzione della telecamera, posizionata all’incrocio tra via Mazzini e via XXVI Aprile, che controlla l’area Rondò e piazza Trieste: «Il dispositivo attuale ha dato qualche problema di visibilità e nitidezza dei filmati soprattutto di notte o quando piove - aggiunge Grossi -. Trattandosi del fulcro della vita mondana di Stradella, con una parte pedonale sull’area Rondò, il viale alberato, gli attraversamenti pedonali e diversi bar, il controllo deve essere il più attento possibile, per questo era necessaria una telecamera molto performante e con una migliore risoluzione».
«sicurezza e manutenzione»
Il progetto approvato dalla giunta, infine, prevede un servizio annuale di manutenzione e pulizia delle ottiche su tutti i dispositivi dell’impianto di videosorveglianza comunale.
«Si sono verificate problematiche tecniche su alcune videocamere che, a causa delle ottiche sporche, non fornivano filmati nitidi - conclude il vicesindaco -. L’impianto di videosorveglianza deve funzionare al meglio, così abbiamo deciso di stipulare questo contratto. Quindi, da una parte la manutenzione generale dell’esistente, dall’altra il potenziamento dei controlli nei punti più sensibili della città per quanto riguarda la sicurezza. L’obiettivo è quello di continuare nel miglioramento della videosorveglianza, in base alle risorse che avremo a disposizione nel bilancio».
Come annunciato anche nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore Grossi, il progetto, infine, prevede l’accesso completo all’impianto di videosorveglianza da parte della caserma dei carabinieri, per poter visionare e consultare i filmati delle telecamere direttamente dal server presente nel comando di polizia locale del municipio.oliviero maggi
