Cornegliani d’oro ai campionati mondiali di handbike: «E pensare che volevo smettere»
Pavia. Il Team Equa di Santa Cristina conquista due maglie iridate ed una medaglia di bronzo nella gara a cronometro che ha inaugurato i campionati mondiali di handbike e paraciclismo in corso di svolgimento nella cittadina belga di Ronse. Il pavese Fabrizio Cornegliani, 56 anni, si è messo al collo la medaglia d’oro della categoria MH1, confermando non solo la vittoria conquistata ai Giochi di Parigi, ma anche la maglia iridata che aveva ottenuto nell’edizione dei mondiali del 2024.
«E pensare che lo scorso anno, dopo il titolo olimpico, aveva dichiarato che voleva smettere – sorride il presidente del Team Equa Ercole Spada – sapevo che era in gran forma, ma così tanto ha stupito anche me. Ha vinto col crono di 25’39”20 per coprire il percorso di km. 11,600, rifilando oltre un minuto al secondo, il sudafricano Du Preez, avversario storico».
Fabrizio è entrato nel consiglio della Federciclismo nazionale come rappresentante degli atleti, ma non gli ha impedito di presentarsi a questi mondiali in gran forma. La seconda medaglia d’oro è stata conquistata per la nazionale austriaca da Svetlana Moshkovic nella categoria WH4. L’atleta della società pavese ha completato di km. 11,600 nel tempo di 19’21”16, confermando quanto aveva fatto nella scorsa edizione dei mondiali. La medaglia di bronzo è stata conquistata da Ana Maria Vitelaru, che è salita sul terzo gradino del podio nella categoria di handbike WH4, chiudendo col crono di 21h03’02 per coprire i km. 11,600 del percorso. «Nonostante l’infortunio patito nel pomeriggio di lunedì – ha detto l’atleta del Team Equa - con il tape ben saldo e la voglia di superare ogni limite ho dato il massimo».
Il quarto handbiker della società di Santa Cristina in gara ieri, Martino Pini, invece ha concluso all’ottavo posto nella categoria MH3, una top 10 importante visto l’alto livello dei concorrenti. L’azzurro ha coperto il percorso di km. 23,200 nel tempo di 35’03”45. «Bravissima anche Svetlana e Vitelaru, mentre Pini deve aver pagato le salire sul percorso – chiude Spada – tre medaglie all’esordio dei mondiali è un bel risultato».
Dopo le handbike tocca al paraciclismo affrontare la gara a cronometro. I primi a partire saranno i tandem: Lorenzo Bernard e Paolo Totò partiranno alle 9.30 per affrontare la prova di km. 34,800. Il tandem femminile composto da Chiara Colombo ed Elena Bissolati prenderà il via alle 11.23 per affrontare km. 23,200. La cronometro di Riccardo Cadei, categoria MC4. scatterà alle 10.29.
