Cinque tonnellate di aiuti per la Global Sumud Flotilla
Pavia. Cinque tonnellate e mezza di cibo e alimenti di base da mandare a Gaza, dove la popolazione è ridotta alla fame: anche Pavia ha rifornito le stive della Global Sumud Flotilla, un manipolo di barche che partirà da Genova e altri porti nel fine settimana. L’obiettivo: forzare l’assedio navale imposto da Israele, cercando di far arrivare aiuti umanitari alla popolazione in carestia della Striscia. In provincia la raccolta alimentare è stata gestita da Arci: in soli tre giorni ha riempito sei furgoni con riso, pasta e legumi, consegnati ieri pomeriggio agli attivisti genovesi con una carovana umanitaria partita da Pavia.
«Basta silenzio»
La raccolta alimentare è iniziata il 26 agosto, con diversi circoli Arci di Pavia e provincia a fare da centro di conferimento: in campo anche il Bacaro di piazza della Vittoria, insieme ad altre attività commerciali. In poche ore gli attivisti sono stati sommersi dalla solidarietà dei tanti che vivono il massacro dei palestinesi come un’ingiustizia: «Abbiamo ricevuto così tante richieste da non poterle accettare tutte» racconta Clelia Garante, presidente provinciale di Arci. «Dai bambini alle signore anziane, centinaia di persone si sono presentate con i pacchi della spesa da donare. Sono arrivate famiglie anche da altre province, come Milano o Varese». Diversi locali di Pavia hanno dato una mano con la logistica: Garante racconta che uno dei furgoni partiti per Genova è stato messo a disposizione dal Caffè Teatro, un altro lo ha prestato il Modernista. La carovana è partita per Genova alla volta della sede di Music for Peace, organizzazione umanitaria che ha fatto da centro di raccolta nazionale per gli aiuti: «In Italia sono state raccolte 250 tonnellate di cibo – aggiunge Garante – una mobilitazione come non se ne vedevano da tanto, mossa dal desiderio di fare qualcosa contro il genocidio in corso: i governi non hanno il coraggio di chiamare questa tragedia umanitaria con il proprio nome, ma le persone sanno cosa sta accadendo a Gaza e non ne possono più di leggere di morti ammazzati ogni giorno, rimanendo in silenzio».
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La carovana pavese è partita dal parcheggio dello stadio Fortunati
La partenza della spedizione via mare, invece, avverrà nel fine settimana: le navi che salperanno da Genova domenica 31 agosto si incontreranno nel Mediterraneo orientale con quelle provenienti da Catania, Barcellona e Tunisi, che prenderanno il largo il 4 settembre. A bordo ci saranno delegazioni di attivisti e professionisti del mare da 44 Paesi del mondo: la spedizione umanitaria cercherà di rompere l’assedio navale che impedisce l’ingresso degli aiuti, costringendo la popolazione a una carestia raccontata anche dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, durante l’incontro in Carmine di mercoledì scorso. Non sarà facile riuscirci: Israele non consente a nessuna imbarcazione non autorizzata di avvicinarsi alle coste della Striscia. È per questo che, anche a Pavia, domenica si terrà una manifestazione di supporto a sostegno della Global Sumud Flotilla.
Da Piazza della Vittoria
I sostenitori dell’iniziativa si ritroveranno alle 17 in piazza della Vittoria (decine le associazioni di Pavia che hanno aderito) per una marcia in centro che si muoverà in concomitanza con la partenza della Flotilla.
