Schianto in moto a Mezzanino: la vittima è Francesca Mazza, 31enne di Pavia
Mezzanino. Uno scontro improvviso e violento in motocicletta contro una macchina. Sabato alle 13, a Mezzanino, pochi chilometri fuori città in direzione Stradella, Francesca Mazza, 31 anni, è morta in un tragico incidente. Nata e cresciuta a Pavia, aveva studiato al liceo scientifico Taramelli e si era laureata in Giurisprudenza. Ora lavorava nell’ufficio legale della banca online N26. Viveva in corso Garibaldi, accanto alla casa di famiglia, e sabato era passeggera della moto guidata dal fidanzato durante una gita in Oltrepo, trasformata in tragedia. «Non ci possiamo credere, un dolore tremendo», ricordano gli amici della giovane.
La ricostruzione
L’incidente si è verificato intorno alle 13 sulla ex statale Bronese, a Tornello di Mezzanino. La Yamaha guidata dal fidanzato di Francesca si è schiantata contro una monovolume in manovra. La 31enne è morta sul colpo. Dietro di loro seguiva un’altra moto con a bordo un medico 65enne originario di Pavia ma residente a Milano e un’altra donna come passeggera, testimoni di una scena drammatica. Il medico è il padre del 31enne alla guida della moto su cui viaggiava Francesca. La comitiva, che aveva appena superato il ponte della Becca, si stava recando sui colli dell’Oltrepo per un gita.
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L’auto, diretta verso Pavia, probabilmente stava effettuando un’inversione di marcia: in quel tratto però c’è la riga continua in mezzo alla strada. Alla guida c’era un 60enne domiciliato a Piagncastanaio (Siena), trasportato in ospedale per accertamenti, con analisi del sangue disposte dalla Polstrada per verificare il suo stato psicofisico. L’impatto è stato devastante: la moto ha colpito il muso della vettura sul lato passeggero e si è schiantata contro le fioriere del bar-trattoria “Da Simona”. Testimoni che erano all’interno del locale raccontano: «Un boato tremendo, siamo usciti e abbiamo visto una scena drammatica». Immediata la chiamata ai soccorsi.
Gli operatori hanno tentato di rianimare Francesca Mazza, ma non c’è stato nulla da fare: è morta praticamente sul colpo. Il fidanzato, sebbene gravemente ferito, è rimasto cosciente ed è stato trasportato al San Matteo di Pavia con diverse fratture, ma non rischia la vita. Sul posto era arrivato anche l’elisoccorso, ma non ha trasportato nessuno. La procura di Pavia ha aperto un fascicolo con il pm Alberto Palermo. Rilievi della Polstrada.
Chi era la vittima
Un lutto che sconvolge Pavia dove Francesca Mazza, figlia unica, era molto conosciuta così come la sua famiglia. La 31enne era cresciuta in corso Garibaldi, frequentando anche la parrocchia di San Michele. Gli studi superiori al liceo Taramelli, in centro. Poi l’iscrizione e la laurea in Legge nell’ateneo cittadino. Le radici salde a Pavia, tra famiglia e amicizie storiche. Da alcuni anni si era fidanzata con un coetaneo di Pavia, le gite in moto erano tra le loro passioni. I genitori della 31enne sono molto conosciuti, la madre Piera Barcelli è un’insegnante dell’Ipsia mentre il padre ha un ruolo di spicco nel settore autostradale. Ancora da fissare la data dei funerali, non è da escludere che venga disposta l’autopsia.
