Sale senza biglietto e picchia il capotreno
Vigevano. Ancora un capotreno aggredito a bordo di un convoglio. Sarà la polizia ferroviaria di Pavia insieme agli agenti del commissariato di Vigevano a chiarire cosa sia successo sul regionale da Mortara delle 8.36 ieri mattina: il treno è stato fermato a Vigevano, dove sono saliti gli uomini del commissariato di polizia e il personale medico del 118. Il capotreno, un 36enne, è stato soccorso e portato all’ospedale civile di Vigevano, in condizioni non gravi ma provato dalla brutta esperienza. Per chiarire quanto è accaduto, oltre alle testimonianze raccolte, saranno utilissime le immagini del sistema di vigilanza interno del treno. Secondo le prime ricostruzioni della Polfer di Pavia però un passeggero straniero senza biglietto avrebbe aggredito il controllore per poi allontanarsi.
L’accaduto
Si tratta di un “Caravaggio”, dotato di telecamere che trasmettono in tempo reale a una sala di controllo regionale gestita da Trenord. Ovviamente, senza capotreno il regionale per Porta Genova è stato costretto a concludere la sua corsa a Vigevano. Similmente, anche il treno delle 9.42 da Milano in realtà è partito da Vigevano con corsa limitata a Mortara: la situazione della circolazione è però tornata subito regolare. «Trenord – dicono dalla società di trasporto regionale – esprime solidarietà e vicinanza al collega coinvolto. L’azienda è a disposizione delle autorità competenti per le indagini». Anche i pendolari sono preoccupati per l’ennesimo episodio di mala vita a bordo dei treni: «Vogliamo esprimere come associazione la nostra totale solidarietà al capotreno aggredito – commenta Franco Aggio, presidente della Mi.Mo.Al. – Nulla può giustificare comportamenti simili e da tempo insistiamo perché venga aumentata la sicurezza sui treni e nelle stazioni».
Il bilancio
Negli ultimi anni, la Lombardia ha registrato un preoccupante aumento delle aggressioni al personale ferroviario. Nel 2024, sono stati segnalati 362 episodi di violenza, con un incremento significativo rispetto all'anno precedente. In particolare, le rapine sono aumentate del 180%, passando da 36 a 101 casi, mentre i furti sono raddoppiati, passando da 206 a 432 .Un caso emblematico si è verificato il 9 novembre 2024 sulla linea Milano-Mortara, quando una capotreno di 48 anni è stata aggredita da un passeggero dopo avergli chiesto di spegnere la sigaretta. L'uomo ha reagito violentemente, schiaffeggiandola e spintonandola .In risposta a questi episodi, Trenord ha registrato 44 denunce di aggressioni da parte dei lavoratori nei primi dieci mesi del 2024 Per contrastare la violenza, è stata avviata una sperimentazione di bodycam per il personale di sicurezza a bordo dei treni regionali.
