Finisce in ospedale per maltrattamenti, marito allontanato dalla casa
Vigevano. Si è presentata pochi giorni fa in pronto soccorso, con lividi sul collo. Ferite provocate, secondo il suo racconto, dal marito. La denuncia della donna è bastata ad aprire, nei tempi lampo previsti dal Codice rosso sulla violenza di genere, un fascicolo per maltrattamenti a carico del coniuge, un 52enne di Vigevano. Ieri pomeriggio, oltre all’avviso di garanzia, per l’uomo è scattato anche il provvedimento di allontanamento dalla casa coniugale. In altre parole, è stato cacciato dall’abitazione di famiglia. Da qui la donna si era allontanata dopo l’ultimo episodio di violenza, che risale al 25 agosto, ma ora potrebbe farvi ritorno con i figli. In caso di violazione del provvedimento, l’uomo finirebbe in carcere.
L’accusa di maltrattamenti
L’indagine è appena all’inizio, ma secondo quanto è stato possibile ricostruire tutto è partito dall’accesso della donna in ospedale. Si è presentata con dei lividi sul corpo, anche sul collo, dicendo che a provocarglieli era stato il marito. Il suo racconto, raccolto dai sanitari non senza difficoltà, ha attivato la procedura prevista in questi casi.
Per la donna, con figli, sono scattate le misure di protezione, mentre al marito è stato notificato un avviso di garanzia con l’accusa di maltrattamenti. L’uomo, difeso dall’avvocato Giovanni Caly, nega le violenze, ma gli agenti del commissariato di Vigevano ieri pomeriggio si sono presentati nell’abitazione dove ancora viveva per notificargli il provvedimento di allontanamento, che è stato subito eseguito.
Botte e umiliazioni
L’indagato non potrà quindi tornare nella casa coniugale, altrimenti andrà in carcere. Nel frattempo la procura si è attivata per sentire la vittima. A sua tutela non si forniranno dettagli che possano consentire di identificarla, ma si sa che la famiglia vive da tempo in un alloggio a Vigevano. E qui, secondo quanto riferito dalla vittima, avvenivano le violenze, sia fisiche che psicologiche.
La donna ha spiegato che i maltrattamenti andavano avanti da tempo, ma che lei non aveva mai trovato il coraggio di denunciarli, per paura di ritorsioni. Ma che si è infine convinta per il bene dei figli.
