US Open, Tartarini (ESCLUSIVA): “Quando uno sa fare tante cose come Lorenzo, può giocare bene su questi campi [AUDIO]
Ascoltate l’audio integrale dell’intervista qui sopra. Qui alcune pillole del pensiero di Tartarini
Il match contro Cobolli
Ha fatto la partita che gli avevo chiesto, di essere solido, e lo è stato in tutti i punti, fino quasi alla fine, quando sembrava quasi che Flavio dovesse ritirarsi. In qualche game si vedeva che aveva qualche problema, Lorenzo poi si è distratto, si è un po’ irrigidito, ma gli ultimi game sono stati bellissimi. Complimenti a Lorenzo, davvero ha fatto una grande partita.
L’allenamento “di pulizia”
Per la prima volta mi ha chiesto di fare venti minuti di servizio. Abbiamo condiviso il campo con la Gau che aveva il solito problema, quindi volevano, più che altro, sciogliersi un po’, pulire il gesto che negli ultimi game non funzionava più, era irrigidito e non riusciva più a metterla in campo.
Lorenzo da cemento
Sono due anni che lo dico: non guardo tanto le statistiche, per me Lorenzo può giocare benissimo anche sul cemento, è un giocatore altamente tecnico. Quando uno sa fare tante cose come lui, può giocare su questi campi.
L’ottavo con Munar
Con Munar abbiamo perso al terzo a Hong Kong, eravamo nettamente in vantaggio ma la partita è girata. Come dico sempre, ogni match è complicato, anche contro avversari “inferiori” sulla carta: qui la “pagnotta” va conquistata ogni giorno.
