Occupa casa, applicato lo sgombero-lampo
GARLASCO. Da diversi mesi vive, con un’altra persona, in una casa sfitta e da tempo in vendita. La donna, che ha 43 anni, l’ha occupata senza averne titolo, «perché – spiega – non avevo scelta. Sono senza lavoro e non trovo un’altra sistemazione». L’altra mattina, però, alla porta dell’abitazione, tra via Monte Bianco e via Monte Rosa a Garlasco, hanno bussato i carabinieri e gli agenti della polizia locale, per sfrattarla. Un’azione senza preavviso, frutto delle nuove norme contenute nel decreto sicurezza approvato in primavera, che prevede sgomberi lampo per chi occupa in modo abusivo un immobile. Alla fine, comunque, alla donna sono stati dati 10 giorni di tempo per trovare una soluzione alternativa. «Chiedo una mano per trovare una casa», si limita a dire la 43enne, che chiede di restare anonima.
Il tentativo di sgombero
La donna, che si è rivolta all’avvocato Pierluigi Vittadini per avere più tempo, ha occupato l’abitazione alcuni mesi fa. La casa era vuota e in vendita. L’altra mattina le forze dell’ordine si sono presentate davanti all’abitazione per sgomberarla. Hanno forzato la porta di ingresso e hanno cominciato a portare fuori alcuni effetti personali di chi in quel momento si trovava nell’appartamento.
«Ma ho chiesto di avere almeno un po’ di tempo – dice la donna –. Voglio rispettare la legge ma devo trovare una soluzione alternativa, un altro posto dove andare».
Cosa dice la nuova legge
Le norme contenute nel decreto sicurezza entrato in vigore ad aprile prevedono, sul tema delle occupazioni abusive, pene più aspre e una tutela più ampia per i proprietari, che potranno chiamare subito le forze dell’ordine per procedere allo sgombero, anche senza informare l’autorità giudiziaria, come avveniva in passato.
La legge introduce l’articolo 634-bis nel codice penale, che punisce chiunque occupi o detenga senza titolo un immobile destinato a domicilio altrui, utilizzando violenza o minaccia. La pena prevista per questo reato si alza e varia da 2 a 7 anni di reclusione. Questa severità è stata introdotta per dissuadere le occupazioni illegali e proteggere i diritti dei proprietari legittimi. Resta, comunque, l’emergenza per tanti che, anche in provincia di Pavia, non riescono, a causa delle condizioni economiche, a trovare un alloggio. —
