Cuorgnè, imprese locali e politica finalmente si incontrano: nasce “Made in Canavese”
CUORGNE’. Parte da frazione Salto una sfida che guarda lontano. Il ciclo di appuntamenti “Made in Canavese”, promosso da Forza Italia Canavese, non è solo un’iniziativa politica: è l’embrione di un laboratorio territoriale che vuole trasformare le idee in azioni, le esigenze in proposte, la resilienza delle aziende in nuove prospettive di sviluppo. Il debutto ha registrato un’ampia partecipazione e, soprattutto, un clima di confronto vero, dove amministratori, imprenditori e cittadini hanno avuto la possibilità di discutere senza filtri di fronte alle grandi sfide che attendono l’economia locale: instabilità internazionale, burocrazia asfissiante, competitività da difendere con creatività e innovazione. A introdurre i lavori è stato Mauro Fava, consigliere regionale, che ha fissato la rotta con parole nette: «Il futuro non si aspetta, si costruisce. E lo si fa insieme, con ascolto e spirito di squadra».
La sua visione è stata condivisa dai rappresentanti istituzionali presenti: l’assessore Andrea Tronzano, il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il senatore Roberto Rosso e Paolo Ruzzola, presidente del gruppo di Forza Italia in Regione. Tutti hanno ribadito la centralità del Canavese e delle Valli di Lanzo come motore produttivo che il Piemonte non può permettersi di trascurare.
«Il vero potere oggi non è nei palazzi, ma nei capannoni, nei laboratori, nei cantieri», ha rilanciato Fava, sottolineando l’urgenza di una politica capace di semplificare e sostenere, anziché ostacolare. Concetto ribadito anche dal senatore Rosso: «Senza imprese forti non c’è futuro. Per questo lavoriamo a riforme che eliminino le sovrastrutture burocratiche e mettano la macchina pubblica al passo con quella produttiva». Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile dal gioco di squadra: Forza Italia Canavese, la comunità di Salto che ha accolto con generosità l’evento, e soprattutto i tanti volontari che hanno lavorato dietro le quinte.
Determinante anche la presenza delle aziende locali, che hanno portato contributi concreti e testimonianze dirette del loro impegno quotidiano.“Made in Canavese” ora proseguirà con nuovi incontri diffusi sul territorio: un percorso itinerante che intende dare voce a chi produce, raccogliere idee e costruire progetti capaci di incidere davvero sul futuro. Un futuro che il Canavese vuole scrivere da protagonista, con le sue imprese, le sue comunità e la sua forza di innovazione.
