Lissia cittadino onorario della “sua” Calangianus
CANGIANUS (Sassari). A Michele Lissia, classe 1981, calangianese di origine e oggi sindaco di Pavia, è stata conferita dal consiglio comunale di Calangianus la cittadinanza onoraria in occasione dell’avvio della festa del paese. Presenti in aula consiliare, oltre al padre Giovanni e alla mamma Gasperina, le sorelle, tanti altri parenti, gli amici, i sindaci di Tempio, Luras, Badesi e Luogosanto, il vicegovernatore Giuseppe Meloni e il parroco don Domaski.
Il sindaco Fabio Albieri ha spiegato il perché del conferimento: «Michele è un figlio illustre di Calangianus, nostro concittadino sino al 2012, oggi sindaco di Pavia. Non ha mai reciso le sue radici di figlio di un artigiano sugheriero. Dopo la laurea, si è distinto prima al vertice di varie aziende e poi si è impegnato in politica prima da consigliere e poi da sindaco Pd di Pavia. Celebriamo l’uomo e il cittadino, il vero calangianese».
«In questa sala consiliare – ha esordito Lissia – provo la stessa commozione del giorno in cui sono stato eletto sindaco di Pavia. Quasi si chiude un cerchio. Da ragazzo vivace e a tratti esuberante di paese a sindaco di Pavia, più riflessivo e diplomatico. Ritorno qui per riaffermare le mie radici, dove ho vissuto i miei primi 19 anni, quelli che hanno forgiato il mio carattere, in cui ho appreso i valori che mi guidano. Calangianus resta casa mia anche se ora vivo a Pavia, una città bella e importante di cui ho l’anore di essere sindaco».
