Prova motore fallita L’auto sprofonda nel lago con il gommone
Viverone
«Quando si mette il gommone in acqua bisogna anche mettere la macchina dentro». Così, con un’ironia disarmante, Alfio Garozzo, 56 anni, di Ivrea, ha raccontato la disavventura che venerdì mattina lo ha visto protagonista sulle rive del lago di Viverone. Lui, il suo gommone e una Mitsubishi Pajero. Doveva essere una semplice prova motore, invece è diventata una scena da film: pochi secondi e il fuoristrada si è “tuffato” nel lago, trascinando con sé il carrello e il gommone. «Avevo appena messo il cambio in “P” e stavo scendendo – racconta Garozzo – quando l’auto si è mossa da sola. In cinque, sei secondi era in acqua. Per fortuna mi trovavo di lato: se fossi stato davanti al verricello, oggi non sarei qui a raccontarlo».
Il carrello, incastrandosi sul fondale, ha rallentato l’affondamento. A quel punto è entrato in scena Fausto Zola, della Nautica Zola, che con prontezza ha tirato fuori la Pajero prima che si trasformasse in un pesce d’acqua dolce. «Lo ringrazio davvero – dice Garozzo –. Senza il suo intervento la macchina sarebbe finita a due metri di profondità. Così, invece, l’abbiamo salvata quasi subito». Una volta fuori, il fuoristrada ha perfino dato segni di vita: «Il motore si è acceso, ma solo per qualche secondo. Poi si è fermato davanti al Bar 8. Con l’aiuto del titolare l’ho spostata e il giorno dopo ho recuperato anche il gommone». Ora l’auto è in officina, danni per circa 3mila euro. Ma Garozzo la prende con filosofia: «Poteva andare molto peggio. L’importante è essere qui a scherzarci sopra. E soprattutto che con me non ci fosse mia figlia Ludovica, di 7 anni. Dovevamo uscire insieme domenica, ma per fortuna lei era a scuola. Alla fine, un bagno del genere vale solo se è d’estate e con il costume».
