Un NexVintage in memoria di Armani: a Belgioioso i suoi capi più iconici
Sarà nel segno di Giorgio Armani – scomparso lo scorso 4 settembre – la nuova edizione autunnale di Next Vintage, la mostra mercato più aristocratica dedicata alla moda e agli accessori d’epoca che si svolgerà al Castello di Belgioioso da domani al 27 ottobre 2025. L’arte in tessuto del compianto “Re Giorgio” sarà protagonista nell’anno in cui la sua maison compie 50 anni di attività e in tempi in cui gli Anni 80 sono tornati con i suoi completi con giacche destrutturate e pantaloni che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, anche grazie all’immaginario cinematografico (fu lui a disegnare il guardaroba di Richard Gere nel film che lo consacrerà, ovvero “American Gigolò”).
Non meno importante è anche un’altra leggendaria casa di moda come Valentino che ha riportato in passerella le creazioni più massimaliste e femminili degli Anni 70 e 80 firmate da Monsieur Garavani. E, come da tradizione, lungo il percorso espositivo non mancherà come fonte d’ispirazione la Vecchia Hollywood, ovvero gli abiti da sera più sinuosi e sensuali degli Anni 40 e 50.
Del resto riscoprire e valorizzare il passato per offrire al futuro lo spessore del tempo continua a essere - accanto alla sostenibilità e alla filosofia del riciclo (sempre più persone optano infatti per capi d’antan invece di acquistare il nuovo) – una delle priorità della mostra e dei suoi oltre 60 espositori. -“Il gilet: un capo ritrovato” Simbolo di eleganza senza tempo, il gilet sarà al centro della mostra collaterale “Il gilet, un capo ritrovato”. Giacca senza maniche dall’allure formale, il gilet — o panciotto — vanta una storia secolare che attraversa mode e stili, dal Barocco al Futurismo, dai dandies inglesi allo street style contemporaneo. A introdurlo fu Luigi XIV, il Re Sole, che sostituì la severità militare con la grazia del gentiluomo di corte, dando vita all’iconico habit à la française. Nel tempo, figure come Lord Brummel, padre del dandismo, e il sovrano Edoardo VII, simbolo di eleganza britannica, contribuirono a definirne forme e significati. Poi, con l’avanguardia di Giacomo Balla, il gilet si accese di geometrie e colori futuristi, segno di una moda in continuo movimento. Oggi questo capo, nato per l’uomo, è diventato un vero passe-partout del guardaroba femminile: versatile, glam, capace di dare carattere a ogni outfit, dal più classico al più audace. Sulle passerelle e per le strade, il gilet continua a reinventarsi in nuove versioni — corto o lungo, minimal o decorato — confermandosi come uno dei must-have più amati della moda contemporanea. -Ritratti d'arte dal vivo Spazio infine a un nuovo appuntamento.
Sabato 25 e domenica 26 ottobre, nell’atmosfera sospesa del Castello, l’artista Alice Negri (in arte Marla Von Duta) realizzerà ritratti dal vivo in stile vintage, ispirati ai figurini di moda degli anni ’40 e ’50.
Ogni ospite si trasformerà in un piccolo ritratto d’autore: un ricordo su carta che racchiude lo spirito rétro della manifestazione (ogni disegno viene realizzato in pochi minuti e consegnato alla fine, come una cartolina illustrata).
