Chef Sgorbini in tour a Londra e al Dama cene stellari a 4 mani
Federico Sgorbini non riesce a stare con le mani in mano. E soprattutto lontano dalla cucina e dalla creatività che lo porta ad inventare piatti che citano il territorio oltrepadano, ma anche luoghi scoperti durante i suoi viaggi.
Così, oltre ad essere Executive chef al Dama,il ristorante del Castello di San Gaudenzio di Cervesina, e ad affiancare chef Pasquale Palermo all’Osteria in Vigna del Prime Alture Wine Resort, è approdato a Londra, e sta organzzando a Cervesina un calendario di cene “stellari” a quattro mani.
Nella City, Sgorbini porta piatti autentici e genuini, per rivoluzionare la scena del grab and go londinese (letteralmente “prendi e vai”, molto spesso limitata a panini, wrap e hamburger.
«L’esperienza londinese è nata da una connessione tra persone. Alessandro ed Elena, i titolari di un locale aperto a Londra all’inizio dell’estate, sono venuti al Dama ad assaggiare la mia cucina, e da lì è partito il progetto - spiega lo chef vogherese -. Da una chiacchierata è nata l’occasione di collaborare come consultant chef al loro format ristorativo di cucina italiana, un ambito per me ancora sconosciuto ma che ho trovato da subito stimolante. Mi è piaciuta l’idea di poter portare la mia filosofia di cucina nel centro di Londra, in un luogo accessibile a tutti».
Nel cuore della City, si trova “Al Volo – The italian quickie”: la formula è sì, quella del take away, ma di piatti ben fatti e trasportabili.
«Così facciamo conoscere ai professionisti del quartiere finanziario – businessmen sempre di corsa – il cibo italiano autentico e di qualità proposto in una versione sana, moderna e veloce, omaggiando la cucina regionale del nostro Paese». Nel menù del locale londinese si trovano special settimanali e proposte sempre in menù. «Ora abbiamo un pollo in dolceforte, un petto di pollo cotto a bassa temperatura accompagnato da una salsa tipica toscana. Una ricetta “tradizionalmente attuale”, come recita il mio claim, che interpreta il gusto della tradizione in una veste contemporanea».
E le cene stellari? Al Dama si va di contaminazioni. Questo il titolo scelto per il calendario di quattro appuntamenti con chef provenienti dalle altrettanti regioni scelte: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria.
SI inizia il prossimo 30 ottobre con Alberto Quadrio, chef del ristorante Autum all’interno dell’Albereta Relais, nel cuore della Franciacorta; la seconda serata (10 novembre) è affidata a Lorenzo Aimè, di Allegra Trattoria e Ristorante Aimè, 1 stella Michelin a Bologna.
Il terzo appuntamento è “in salsa piemontese” con chef Gabriele Boffa, Executive chef Relais Sant’Uffizio e Locanda del Sant’Uffizio, nel cuore del Monferrato, a Cioccaro di Penango (Asti).
Ultima serata a quattro mani: chef Federico Sgorbini sarà in cucina con chef Marco Visciola del Ristorante Il Marin di Genova, per portare un po’ di mare in Oltrepo.
eleonora lanzetti
