Rivarolo, c’è la fumata bianca per la SS Annunziata: la scuola è stata salvata
RIVAROLO CANAVESE. I dettagli verranno svelati in una conferenza stampa in programma per domani, giovedì 30, alle ore 15, nella palestra dell’Istituto Santissima Annunziata di via Montenero. Sarà l’occasione per annunciare ufficialmente la nuova gestione della scuola cattolica, una delle più antiche e simboliche del Canavese, che dopo mesi di incertezze ritrova finalmente una prospettiva di stabilità. A guidare il rilancio sarà la Coros scuole impresa sociale, realtà torinese senza scopo di lucro che ha sottoscritto con la Diocesi di Ivrea un nuovo contratto di comodato, assumendo la gestione completa del plesso.
La firma dell’accordo, confermato anche dalla Diocesi, avvenuta nei giorni scorsi, rappresenta il punto di svolta di una vicenda che negli ultimi mesi aveva sollevato forte preoccupazione tra le famiglie e all’interno della stessa comunità ecclesiale. Dopo la rinuncia al comodato da parte della cooperativa La Risposta e la perdita dello status di scuola paritaria, la Santissima Annunziata rischiava infatti la chiusura. Ora, invece, le lezioni proseguiranno regolarmente e la continuità didattica sarà pienamente garantita, come confermato dalla nuova proprietà.
La Coros, che già gestisce istituti di ispirazione cattolica in Piemonte e in Lombardia, ha annunciato un piano di sviluppo a medio e lungo termine fondato su criteri di serietà, competenza e radicamento territoriale.
«Il progetto educativo è solido, serio e concepito in una prospettiva di crescita duratura», spiegano i referenti della società, che per il prossimo anno scolastico presenteranno richiesta di parità scolastica per tutti i cicli, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado.
L’iniziativa, fortemente voluta dal vescovo Daniele Salera, è maturata dopo settimane di confronto con la curia e con l’amministrazione comunale, in un clima di prudente ma crescente ottimismo. Lo stesso presule ha sottolineato come la priorità fosse «affrontare con senso di responsabilità un passaggio delicato, salvaguardando bambini, famiglie e insegnanti». L’arrivo di Coros rappresenta quindi una risposta concreta a quelle esigenze di continuità e rinnovamento che la diocesi cercava da tempo.
Alla conferenza stampa interverranno, accanto al sindaco Martino Zucco Chinà, Giuseppe Parisi, vicepresidente della Fidae Piemonte e Valle d’Aosta e dirigente dell’Istituto A. Olivetti per l’Innovazione e dell’Istituto Europeo Santissima Annunziata; Edoardo Procacci, responsabile del personale e dell’innovazione didattica degli stessi istituti, e Stefano Petrini, legale rappresentante di Coros.
L’obiettivo dichiarato è restituire alla scuola un’identità chiara e una missione autenticamente cattolica, capace di unire tradizione e apertura al futuro
