Treviso, pullman con 50 studenti si scontra con un suv: una quindicina di ragazzi feriti, morto l'automobilista
TREVISO. L’auto ha invaso la corsia e il pullman Atvo su cui viaggiavano 50 studenti diretti ad Oderzo, si è rovesciato sul bordo della strada. È successo mercoledì verso le 7.30 sulla strada che congiunge Chiarano con Piavon di Oderzo, in provincia di Treviso. Ad avere la peggio il conducente del Suv Hyundai, Germano De Luca, un 85enne di Fregona, morto sul colpo nello scontro frontale con il pullman partito da San Donà di Piave. L’85enne aveva la patente scaduta ad agosto.
Sul posto sono intervenute alcune squadre dei vigili del fuoco di Motta di Livenza e di Treviso, ambulanze e l'elicottero del Suem 118, la polizia locale e i carabinieri della stazione di Cessalto che stanno svolgendo gli accertamenti. Non sono ancora chiare le cause dello schianto: non si esclude un malore improvviso dell'anziano automobilista che avrebbe invaso l'opposta corsia di marcia del pullman. Alcuni ragazzi sono rimasti contusi ma almeno in quindici sono finiti in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso: molti, infatti, sono anche sotto choc. Così come lo stesso autista che, prima di essere soccorso, ha avuto la prontezza di far uscire tutti i ragazzi dal mezzo, facendoli passare dalla botola sul tetto. I vertici dell'azienda dei trasporti ringraziano l'autista del bus: «Pur essendo rimasto contuso, anche se in modo non serio, il nostro autista ha avuto sangue freddo e prontezza, pensando prima di tutto alla incolumità dei ragazzi. È stato dimesso dall'ospedale, così come gli studenti, ma è molto provato per quanto successo».
