Trova la porta aperta e ruba un portafoglio ma viene scoperto
Lardirago Stava facendo un giro in bici e passando davanti a una cascina a Lardirago ha visto il cancello aperto ed è entrato. A quel punto, avendo trovato aperta anche la porta di casa, ne ha approfittato per svuotare un portafoglio con dentro circa 500 euro per poi andarsene. I proprietari dell’abitazione però lo hanno visto uscire e lo hanno seguito nel suo tentativo di fuga. Dopo una segnalazione il ladro è stato arrestato dai carabinieri.
Colto sul fatto
Quando l’uomo e la donna proprietari della cascina hanno visto il ladro uscire di casa lo hanno seguito mentre tentava di scappare in bici. Lo hanno raggiunto nel vicino Comune di Marzano, a poco meno di un chilometro di distanza dall’abitazione in cui era stato commesso il furto.
Una volta fermato il colpevole è iniziata una discussione che ha attirato l’attenzione di un vigile della polizia locale di Marzano che passava di lì. Li ha visti discutere e spintonarsi ed è intervenuto, scoprendo così quanto era successo. È stato lui a segnalare l’accaduto alla centrale operativa dei carabinieri perché potessero intervenire.
L’arresto
Il responsabile del furto è Pietro Lucchesi, 61enne pluripregiudicato che vive in un campo nomadi di Vidigulfo, in località strada per Vairano. Dopo aver discusso con i proprietari di casa, ha restituito loro i 500 euro rubati e si è scusato. I due hanno scelto di non denunciarlo, ma l’arresto non poteva essere comunque evitato dai carabinieri.
Lucchesi non è nuovo ai furti. Per reati contro il patrimonio era finito in carcere sette anni fa e aveva finito di scontare la sua pena lo scorso mese di giugno. Il 61enne sarebbe solito muoversi in bicicletta e, secondo la ricostruzione, quando è stato fermato a Marzano sarebbe stato alticcio.
Fermato venerdì intorno alle 13, è stato giudicato per direttissima dal tribunale di Pavia ieri, difeso dall’avvocata Chiara Pedrazzi. La giudice Valentina Nevoso ha convalidato il suo arresto e stabilito l’obbligo di dimora a Vidigulfo con permanenza notturna in abitazione. Oltre a non poter uscire dai confini del Comune in cui vive durante il giorno, dalle otto di sera alle otto della mattina successiva dovrà sempre farsi trovare in casa durante eventuali controlli delle forze dell’ordine. Il procedimento è stato rinviato al 13 aprile del prossimo anno.
