Cento adesioni alle palestre della memoria di Ivrea: ora la 4ª a San Giovanni
Ivrea
Isolamento, depressione, indebolimento della memoria, decadimento cognitivo: che l’invecchiamento mentale faccia particolarmente paura in una città dove gli anziani sono addirittura superiori alla media regionale (ultra 65enne lo è un eporediese su tre) lo dimostrano le cento adesioni alle palestre della memoria attivate l’anno scorso nei quartieri della periferia.
Un interesse oltre le aspettative che l’assessorato ai Servizi sociali, promotore con la Piazzetta Alzheimer di Ivrea, non intende disperdere, portando al contrario il servizio là dove manca e c’è richiesta. «Vista l’attenzione attorno a questo tema, abbiamo l'intenzione di aprire una palestra della memoria anche a San Giovanni – annuncia l’assessore Patrizia Dal Santo –. Sarà probabilmente situata al centro civico, eventualmente in collaborazione con il comitato dei residenti. Ne stiamo parlando per partire quanto prima». San Lorenzo, Bellavista, Torre Balfredo ne sono dotati dal 2025 in collaborazione con diverse associazioni e realtà in campo sia sanitario sia sociale e civico, dunque si tratterebbe di andare a raggiungere anche l’ultimo quartiere dei quattro aggregati urbani esterni al centro, dove diventare vecchi appare di certo più complicato.
L'associazione Piazzetta Alzheimer, con sede nel centro civico di San Lorenzo, è in tal senso un partner fondamentale. Infatti «si occupa di formare e informare sul tema del decadimento cognitivo e della sua prevenzione. E ha già condotto diverse edizioni dei corsi di formazione per facilitatori, frequentatissimi».
Tre-quattro volontari a palestra hanno seguito il training richiesto per poter a loro volta guidare le attività di stimolazione cognitiva e della memoria, imparando ad allenare negli anziani l’attenzione, il linguaggio e l’orientamento. Gli strumenti utilizzati spaziano da giochi a discussioni, laboratori creativi. L’obiettivo insomma è quello di promuovere un tipo di invecchiamento attivo, nella consapevolezza che «creare un ambiente di gruppo positivo e di confronto, riducendo l'isolamento sociale e intrecciando legami tra i partecipanti, significa moltissimo in termini di prevenzione». Avanti allora a iniziative integrative alle palestre della memoria come gite, partecipazioni a mostre, pomeriggi dedicati al ballo, gruppi di cammino in attività tutto l’anno, incontri con esperti, ginnastica dolce all’aria aperta, pomeriggi dedicati a imparare a destreggiarsi con smartphone e Spid. Tutte attività portate avanti nel 2025 rientranti nell’offerta di servizi agli anziani basato sulla collaborazione di più realtà, finalmente in rete. «Questa offerta diversificata aiuta a combattere l’isolamento, stimola la dimensione cognitiva, dà un supporto all’autonomia, e aiuti gli anziani a mantenersi attivi, anche dal punto di vista della cultura, affinché non si perda interesse a fare cose». L’altro filone concerne i servizi di mantenimento della salute rispetto ai quali, oltre all’Asl, un ruolo di primo piano ce l’ha l’associazione degli infermieri di comunità, Aiopp. Grazie al fatto che siano fisicamente lì, «non solo cerchiamo di intercettare soggetti a rischio e di promuovere stili di vita sani, anche attraverso il monitoraggio dei risultati, ma portiamo i servizi di cura il più possibile vicino alle persone». Avviati l’anno scorso, gli ambulatori infermieristici a Torre Balfredo, San Giovanni e Bellavista, da gennaio svolgono anche la funzione punti prelievo; San Bernardo a sua volta si appoggia a Bellavista e ha possibilità di interscambio con l’ambulatorio di Pavone, ai Dossi, vista la vicinanza e l’accordo siglato con l’amministrazione comunale di Endro Bevolo. Ogni ambulatorio ha esposto il calendario dei prelievi e i giorni in cui portare l’impegnativa, con i comitati dei cittadini che hanno già acquistato le stampanti per aiutare le persone a scaricare e stampare i risultati degli esami (l'investimento per i punti prelievo è stato di 5.000 euro). Sul fronte delle misure atte a favorire la mobilità, per il 2026 è stato rinnovato l'abbonamento Gtt agevolato per gli over 65, con tariffe in base al reddito, e l’accordo con l’Auser specifico sul trasporto degli anziani.
