Australian Open: Zverev da corsa! Batte Tien e centra la terza semifinale consecutiva a Melbourne
[3] A. Zverev b. [25] L. Tien 6-3 6-7(5) 6-1 7-6(3)
Alexander Zverev pone fine all’entusiasmante cavalcata del giovane americano Learner Tien, sconfiggendolo nei quarti dell’Australian Open con il punteggio di 6-3 6-7 (5) 6-1 7-6 (3) in 3 ore e 11′. Una partita in cui il tedesco ha piazzato la bellezza di 24 ace, vincendo il 76% di punti con la prima, e producendo un totale di 56 vincenti. Un match a tutto tondo di Zverev che dopo aver perso il tie-break del secondo – gran merito di Tien – si è imposto prepotentemente in quello decisivo del quarto set.
Certo, il servizio è stato fondamentale per Sasha (0/3 il computo delle palle break dell’americano) ma l’atteggiamento sempre propositivo è quello che più ha impressionato del tedesco, specie in ottica di una probabile prossima sfida con Alcaraz (qui da lui battuto due anni fa). Nel frattempo, quel che è certo, è che Zverev ha raggiunto la terza semifinale consecutiva a Melbourne. Per Tien invece resta il sapore agrodolce di un nuovo best ranking, che otterrà a partire da lunedì prossimo.
Primo set: l’avvio è equilibrato, poi Zverev trova il break
L’avvio del tedesco è molto deciso, l’approccio è aggressivo, e appena può mette i piedi dentro il campo per prendere l’iniziativa. Tien invece non ha una grande frequenza di prime in campo, ma quando gli entrano il punto è pressoché fatto. I primi game sono contraddistinti da pochi scambi, merito dell’ottimo rendimento in battuta di entrambi. Le cose cambiano sul 3-2, quando Zverev trova il break sfruttando un paio di errori di dritto di Tien, che cede successivamente il servizio con un rovescio largo in corridoio (4-2). Lo statunitense però si costruisce subito una chance di contro-break, da cui il tedesco ne esce infilando una prima dopo l’altra. Zverev chiude un primo set ben amministrato per 6-3 in 36′.
Secondo set: Tien sale di colpi e conquista il tie-break su Zverev
Anche in avvio di secondo set il tedesco è molto solido nei suoi turni al servizio, con Tien che si deve sudare ogni 15 vinto. A sua volta lo statunitense è molto centrato nei suoi game di battuta, specie con una seconda palla che viaggia molto. L’idea di Tien è cercare gli angoli per aprirsi il campo, ma Zverev è bravo a tenere gli scambi su pochi colpi, non dando modo al classe 2005 di trovare le sue accelerazioni. Nel settimo game Tien si guadagna una palla break dopo un bel passante di rovescio, ma Zverev ne esce ancora con il servizio e la giusta dose di pazienza, inducendo il suo avversario all’errore.
Lo statunitense sale di colpi dopo la metà del secondo set, mettendo in mostra tutto il campionario tra smorzate, stop volley e risposte vincenti. L’equilibrio totale porta di conseguenza al tie-break: il primo a spezzare la parità è Zverev con il mini break sul 3-2 (nastro amico). Tien si riprende in fretta, e impatta sul 5-5 sfruttando un passaggio a vuoto della terza testa di serie. Sullo slancio l’americano si guadagna prima set point – indovinando l’angolo sullo schiaffo al volo di Zverev – per chiudere poi 7-5 con un inside out di dritto.
Terzo set: l’americano pasticcia, il tedesco dilaga
Il set si apre con il break tedesco nel quarto game, con Tien che commette prima un doppio fallo, e poi viene bruciato da un’ottima risposta di dritto di Zverev (3-1). Il passaggio a vuoto di Tien si protrae anche nel sesto gioco, merito di Sascha, meno attendista e più aggressivo nel prendersi il punto. Il tedesco si guadagna così altre tre palle break che gli fruttano il secondo break e la possibilità di servire per il terzo set. Parziale che il tedesco si prende con un bel vincente lungolinea con cui chiude 6-1 in 28′.
Quarto set: ancora un tie-break a decidere il tutto, stavolta Zverev domina e vola in semifinale
Tien si riprende subito dopo l’epilogo del terzo, tornando a giocare sui livelli del secondo set. Nel quinto game il tedesco ha una chance di break, ma Learner ne esce con una soluzione da grande giocatore. L’americano è accorto nei suoi turni in battuta, aiutato dal rendimento elevato della sua prima palla. Nel nono game Tien esce da una situazione di punteggio delicata, giocando ancora una volta un tennis sapiente, che tradisce la sua giovane età. Sul 6-5 in suo favore, servizio Zverev, l’americano gioca un grande game in risposta con i piedi dentro al campo, ne consegue un set point che il tedesco sventa con la solita gran prima.
Ancora una volta il giudice sarà il tie-break: Zverev allunga subito sul 3-0 sfruttando un errore in manovra del suo avversario. Il tedesco sale di colpi e con un pregevole rovescio lungolinea ipoteca set e partita (5-0). Zverev chiude con il suo marchio di fabbrico, servizio-dritto, per 7-3 in 3 ore e 11′.
