Sul palcoscenico dopo 27 anni: la compagnia del liceo ci “ripensa” e fa sold out al Cagnoni
L’ultima volta che sono saliti su un palcoscenico il caffè si pagava ancora in lire. Eppure, l’entusiasmo che li legava allora non si è mai spento del tutto, tanto che è bastata una cena per riunire, 27 anni dopo, la “Compagnia del Liceo Cairoli” di Vigevano.
Il gruppo di teatro di allora, guidato dalla ormai ex professoressa Daniela De Paoli e composto da Francesca Bocca, Alberto Casazza, Gian Luca Contis, Emanuela Marchesi, Emanuele Noè, Giulio Santagostino, Selica Serassi e Federico Battaglia oggi si chiama “RipensaMenti” e venerdì alle 21 si esibirà al Teatro Cagnoni con “Sottobanco – Storia di uno scrutinio di fine anno” di Domenico Starnone.
Lo stesso testo (anche se liberamente modificato) che avevano rappresentato anche nel 1995 e nel 1999 (la prima volta al teatro Moderno e la seconda volta sempre al Cagnoni) è il punto da cui hanno deciso di ripartire per tornare a recitare, con la stessa formazione e la stessa regista : «Il gruppo – spiega Daniela De Paoli – era il quello che oggi chiameremmo il laboratorio teatrale del liceo, ed era formato da ragazzi che frequentavano classi diverse. Si creò un bellissimo gruppo, tanto che già per lo spettacolo del ’99 alcuni di loro erano diplomati e frequentavano l’Università, ma decisero comunque di partecipare alla replica. Poi, devo dire un po’ per colpa mia, la compagnia si sciolse. Per quasi trent’anni, i ragazzi di allora che oggi sono tutti professionisti e hanno tra i 46 e i 52 anni, non si sono più rivisti, e quasi nessuno di loro ha proseguito con la recitazione. Eppure quando Emanuele Noè, il nostro ingegnere, li ha invitati a cena per proporre questa rimpatriata, nessuno si è tirato indietro. Quell’esperienza, evidentemente, era ancora viva in ciascuno di loro così come, devo dire, era viva anche in me».
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Per il debutto (che ha già registrato il sold out, con biglietti a 13 euro destinati a Life, associazione che si occupa di prevenzione oncologica) hanno scelto un testo che conoscevano bene, a cui erano affezionati, ma che soprattutto continua a raccontare la scuola di ieri e di oggi. «Dietro ai professori tratteggiati dall’autore – dice De Paoli – si possono nascondere (o riflettere, dipende da come la si vede) mille nomi. Perché tutti abbiamo avuto il professore idealista, quella ansiosa e indecisa fino all’ultimo, o quello che veniva solo a far passare il tempo perché di base faceva un altro lavoro. Sono un galleria di tipi, a volte di macchiette, che parlano a ciascuno di noi, e ci riportano alla mente gli anni divertenti trascorsi dietro i banchi di scuola».
Per rappresentare “Sottobanco” i “RipensaMenti” hanno fatto mesi di prove in luoghi di fortuna, e hanno accumulato tantissime idee per i prossimi spettacoli: «Abbiamo fondato un’associazione – conclude De Paoli – perché, dopo aver abbandonato per anni il palcoscenico, non abbiamo più intenzione di lasciarlo».
Allo spettacolo di venerdì saranno presenti anche due membri della storica compagnia vigevanese dei “Martelloni”, ovvero Elia Panzarasa e Orazio Rossanigo, a cui è affidata l’introduzione. Ideazione grafica Chiara Tateo, Luci e suoni Mario Ferrari Fusarini.
