Si è spenta Maria Rita Parsi. Una vita d’impegno a favore dei diritti dell’infanzia
Maria Rita Parsi è morta oggi, 2 febbraio 2026, all’età di 78 anni. Psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale, è stata una delle voci più autorevoli in Italia e all’estero nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La sua vita professionale è stata segnata da un impegno costante a favore dei più piccoli, capace di intrecciare pratica clinica, ricerca scientifica, attività istituzionale e divulgazione culturale.
Ha dedicato l’intera esistenza allo studio dei bisogni emotivi e sociali di bambini e ragazzi, sviluppando un approccio umanistico centrato sull’ascolto e sulla valorizzazione del potenziale umano. Tra i suoi contributi più originali spicca la psicoanimazione, metodologia da lei ideata e applicata in ambito psicologico, pedagogico e terapeutico, che ha trovato una struttura formativa stabile nella Scuola Italiana di Psicoanimazione (Sipa) da lei fondata.
Nel 1992 ha dato vita al Movimento per, con e dei bambini, divenuto nel 2005 Fondazione Movimento Bambino Onlus, oggi punto di riferimento nazionale nella promozione della cultura dell’infanzia e nella lotta contro abusi e maltrattamenti. La sua visione era netta: riconoscere i bambini come soggetti di diritto, da ascoltare e proteggere con strumenti concreti, giuridici e sociali.
Sul piano istituzionale, ha ricoperto incarichi di rilievo in Italia e a livello internazionale. Dal 2012 è stata membro del Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo, mentre negli ultimi anni ha collaborato con il Ministero del Lavoro e con l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Un impegno che ha inciso sulle politiche di tutela dei minori e sulla definizione di standard di protezione condivisi.
Accanto all’attività scientifica e istituzionale, Maria Rita Parsi ha svolto un intenso lavoro mediatico e divulgativo. Presenza costante in televisione come esperta, ha collaborato con numerose testate giornalistiche e dal 1995 era iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio. La sua capacità di coniugare rigore teorico e linguaggio accessibile ha contribuito a portare temi complessi, dall’abuso alla fragilità adolescenziale, nel dibattito pubblico.
Autrice di oltre cento pubblicazioni tra saggi, manuali e testi divulgativi, Maria Rita Parsi ha lasciato un’eredità intellettuale ampia e trasversale. I numerosi premi e riconoscimenti ricevuti nel corso della carriera hanno sancito il valore di un percorso guidato da una missione chiara: difendere il diritto dei bambini a crescere ascoltati, rispettati e liberi.
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