“ON AIR!” – CORSI: “Successe cose incredibili a Trigoria”, PIACENTINI: “Se Gasp litiga con Massara, litiga con Friedkin”, PRUZZO: “Obbligo della Champions? Ma chi l’ha detto…”
Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini ha litigato con tutti i ds che ha avuto. Massara non mi sembra un ds ingombrante, non è Sabatini o Corvino, Massara è un esecutore di quelle che sono le direttive della proprietà. E se Gasp litiga con Massara, litiga con i Friedkin…Se parliamo di Wesley, Ghilardi, El Aynaoui e Ziolkowski hanno dimostrato di starci dentro a questo progetto: se la Roma a fine anno vende Ndicka a 30 milioni, fai 30 di plusvalenza e hai Ghilardi pronto a fare il titolare. Questo è il discorso da fare…”
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Sono rimasto molto deluso dalla prestazione della Roma a Udine, avevo visto una squadra in crescita e in fiducia, e invece l’Udinese l’ha vinta sul tuo piano di gioco. Per me Gasperini sta facendo qualcosa di straordinario, continuando la scia di quello che aveva fatto ieri Ranieri…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Stavolta la dinamica diversa è che nella Roma non c’è una figura alla Percassi in grado di fare una sintesi. Servirebbe questa capacità che purtroppo nella Roma non c’è, è inutile nascondersi…Le frecciate di Gasperini hanno un bersaglio chiaro, ed è il direttore sportivo. Io penso che Gasperini abbia già fatto presente alla proprietà cosa non gli piace, poi decideranno i Friedkin se andare avanti così o tagliare delle teste. In base a quello poi sarà il tecnico a scegliere se restare o andare via…”
Roberto Bernabai (Rete Sport): “La sconfitta di Udine ha lasciato tutti scontenti anche per il modo in cui è maturata, si poteva ottenere qualcosa in più. Gasperini? Le sue dichiarazioni sono abituali, si è sempre lamentato ai tempi dell’Atalanta. La Roma ha fatto il possibile sul mercato in base ai vincoli che ci sono. Sono un po’ fissato, ma i presupposti erano tutt’altri a giugno, nessuno si immaginava che la Roma potesse essere così attiva sul mercato: sono arrivate delusioni come Bailey o Ferguson, ma hai preso Wesley, El Aynaoui, Malen, Zaragoza e altri giovani molto interessanti. Per me la Roma è sufficiente attrezzata per provare ad arrivare in Champions. Ma dopo una sconfitta non si può passare dall’esaltazione al de profundis…”
Mario Corsi (Tele Radio Sport): “I giornali oggi raccontano chiaramente della dicotomia tra Massara e Gasperini. La realtà è che nella Roma è stata guerra, ora non lo so perchè il mercato è finito. In questi mesi sono successe cose incredibili, ma ora pensiamo ad arrivare quarti. Il Milan ha preso uno dei quattro posti della Champions, ieri Italiano ha schierato la difesa del Bologna sulla trequarti avversaria e ha preso una serie di infilate. Ora per gli altri due posti rimangono Juventus e Napoli…”
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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma ha quattro partite decisive: le due casalinghe contro Cagliari e Cremonese che non puoi sbagliare, e poi due scontri diretti contro Napoli e Juventus, quest’ultimo in casa. I bianconeri arriveranno a quella sfida dopo una serie di partite piuttosto impegnative. Il Napoli? Secondo me senza la Champions arriverà secondo…”
Piero Torri (Radio Manà Sport): “Sia con Mourinho che con Gasperini questa proprietà, la cui conoscenza calcistica è quasi pari a zero, si convince che prendendo questi tecnici se hai otto loro lo fanno fruttare a dieci. Poi però bisogna fare i conti con i numeri del club, che ha una situazione da risanare e i sogni di grandezza sono bloccati. Le multe fra l’altro continuano a salire: prima due milioni, poi tre, poi quattro…Io penso che la Roma abbia provato a prendere un nome importante a gennaio, soprattutto Tel: sono state fatte diverse offerte, diversi tentativi con il Tottenham con offerte importanti…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Se la Roma passa indenne a Napoli e batte Cagliari e Cremonese, la partita contro la Juventus diventerebbe uno scontro decisivo, e in quella partita ti giocheresti la stagione…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Obbligo della Champions per Gasperini? Ma chi l’ha detto…devi lottare per raggiungere il quarto posto. Sei in piena corsa. Se dovessi arrivare quinto, amen, ma non c’è obbligo perchè non sei partito coi favori del pronostico. Sei nel gruppetto e partecipi. Puoi arrivare terzo, quarto, quinto o sesto…”
Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma non ha l’obbligo di arrivare tra le prime quattro, ma devi pure vedere come non ci arrivi in Champions. Ma che vuol dire che non sei arrivato quarto negli ultimi anni, poi hai preso Gasperini…Se c’era Ranieri ci arrivavi in Champions, con lui la Roma era prima. La Roma è assolutamente all’altezza per competere con le squadre che hai davanti. Se poi perdi la Champions perchè sei o stte partite contro squadre minori, allora io ti contesto. Se invece arrivi a un punto per aver perso tre scontri diretti, allora già è diverso…”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Mi preoccupano le amnesie della Roma riguardo a Malen, è scomparso dai radar nonostante lui faccia i soliti movimenti. Io sono convinto che la rosa della Roma sia assolutamente competitiva per arrivare quarta. Però bisogna capire cosa c’è con Pellegrini, se non è in condizione non facciamolo giocare…”
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Redazione Giallorossi.net
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