ATP Montpellier: Nardi batte in due set un falloso Basilashvili e si guadagna Cobolli
L. Nardi b. N. Basilashvili 6-3 6-3
Buona la prima per Luca Nardi all’Open Occitanie 2026, ATP 250 che sta andando in scena sul cemento indoor di Montpellier. A differenza del connazionale Andrea Vavassori, caduto all’esordio dopo aver superato le qualificazioni, il tennista pesarese ha passato indenne l’esame di primo turno. Nel primo confronto diretto con Nikoloz Basilashvili l’azzurro ha conquistato il successo per 6-3 6-3 a seguito di un’ora e tre minuti di gioco.
Il match è stato condotto in maniera magistrale da Nardi, che davanti a un avversario poco lucido è riuscito a rimanere solido in tutte i reparti del suo tennis. Ha chiuso la partita avendo perso solamente 10 punti sui 48 giocati in battuta (una palla break concessa e cancellata), e in risposta non appena ha avuto l’occasione di prendere in mano il pallino degli scambi ha fatto un passo avanti mettendo pressione a Basilashvili. Quest’ultimo, invece, ha offerto una prestazione troppo disordinata e discontinua. Per lui, il 49% di prime in campo, il 38% di conversione con la seconda, 18 vincenti (il doppio di Nardi), ma anche e soprattutto 34 gratuiti (l’azzurro 11 soltanto).
Il georgiano rimedia quindi la quarta sconfitta su cinque match disputati in stagione. Non riesce quindi a confermare i quarti di finale raggiunti nel 2025 e manca poi l’appuntamento con la prima vittoria in un tabellone principale ATP dallo scorso ottobre. Chi invece conquista il primo successo in quattro mesi in un main draw del circuito maggiore – il secondo in carriera su cemento indoor – è Nardi, che dopo tre sconfitte patite in Australia in questi ultimi giorni sta ritrovando un po’ di fiducia. La finale nel Challenger di Manama e questa vittoria gli consentono di tornare in top 100 virtuale. Ora agli ottavi se la vedrà con l’amico e connazionale Flavio Cobolli, secondo favorito del torneo.
Primo set: Nardi limita gli errori, un falloso Basilashvili perde la testa
La partenza di Basilashvili è impressionante. Alcune prime vincenti e un paio di rovesci al fulmicotone regalano il primo gioco al georgiano. Nardi replica con un buon turno di battuta in cui è bravo a costruirsi i punti con intelligenza tattica. In risposta entrambi faticano a prendere in mano il controllo degli scambi. L’azzurro è spesso vittima della potenza del 33enne di Tbilisi, che compensa una certa pesantezza negli spostamenti con delle accelerazioni notevoli. Va invece meno di fretta – ma le soddisfazioni sono forse anche maggiori – il 22enne di Pesaro, che preferisce impattare qualche palla in più così da mettere sempre più alle strette il suo avversario colpo dopo colpo.
Il primo punto di rottura della partita arriva nel settimo game. Il numero 137 al mondo (ex 16) viene abbandonato dal servizio e il 106esimo tennista in classifica riesce così a entrare nello scambio. Tiene un buon ritmo e dal lato opposto Basilashvili esce spesso dalla lotta da fondocampo con alcuni fendenti che terminano però al di fuori delle linee. Nardi brekka quindi a 30 e a 15, poco dopo, conferma il vantaggio. Il georgiano sembra aver perso la testa: spara ogni colpo senza seguire schemi tattici, commette una caterva di errori e cede di nuovo la battuta, questa volta addirittura a 0. In ventisei minuti il tennista italiano chiude perciò il primo parziale con il punteggio di 6-3.
Secondo set: Basilashvili troppo discontinuo, Nardi è più solido e strappa il successo
L’avvio di seconda frazione è un prosieguo di quanto accaduto negli ultimi minuti. Nardi è molto regolare, propone a Basilashvili qualche variazione e il georgiano continua a sbagliare. Quest’ultimo offre due palle break consecutive nel secondo gioco. Prima che sia troppo tardi, però, riesce a trovare un po’ di lucidità: ricalibra i fondamentali, indovina dei buoni piazzamenti con la prima di servizio e si salva. Tre dritti micidiali gli permettono poi di procurarsi una palla break, che però spreca con un errore dal lato destro.
Il saliscendi di Basilashvili per quando riguarda il rendimento in campo consente all’avversario di giungere nuovamente a una chance in risposta. Qui, ancora una volta, il georgiano la cancella con una delle sue ‘mazzate’ da fondocampo. Cosa che invece non gli riesce nel turno seguente in battuta. L’azzurro è un muro in difesa e obbliga il rivale a sferrare svariate accelerazioni in ciascun punto. Basilashvili finisce però per incappare in un gratuito dietro l’altro e alla terza palla break cede il servizio a 30. Poco dopo, a seguito di un’ora e tre minuti di partita, Nardi taglia il traguardo con merito con lo score di 6-3 6-3.
