Mancio l'anti-Juve
Ricordate Nainggolan ? Ecco, più o meno, con Mancini , siamo a quei livelli lì. La Juve non è una semplice avversaria, di più. Non per tutti, ma per tanti. In passato, di casi come questi, ce ne sono. Parliamo di quei calciatori, che nel tempo, si riempiono di romanismo, pur non essendo romani, né tanto meno romanisti. Mancio ormai è un tifoso della Roma acquisito, per militanza, per scelta, per trasporto spontaneo. E sì, anche per un po' di storia vissuta da queste parti, su questi campi. Per lui pronto il rinnovo fino al 2030 . I tifosi, tanti, si identificano in Mancio e viceversa. E la Juve da queste parti, è sempre stata avversaria particolare, si sa. Batterla dà una certa gioia, anche se di queste soddisfazioni, almeno Mancio, se ne è tolte poche ultimamente: nelle ultime nove partite di campionato, sono quattro le sconfitte coi bianconeri, quattro i pareggi e una sola vittoria. (...) Stavolta per Gianluca non esiste solo l'entità Juve, ma c'è anche Spalletti a dargli uno stimolo particolare: con cui ha vissuto l'esperienza negativa all'Europeo e dopo ha pagato, con Cristante , il cambio di rotta della Nazionale. Escluso a tempo indeterminato: Lucio, ammettendo poi di aver commesso un errore, non lo ha chiamato nemmeno nel giugno scorso quando la sua Nazionale stava per andare in Norvegia a giocarsi mezza qualificazione al Mondiale. Mancavano tutti i difensori: era l'estate del no di Acerbi, dell'infortunio di Buongiorno e di quello di Calafiori, degli interi a pezzi per la finale persa contro il Psg. Niente, davanti a lui sa no finiti prima Gabbia (che ha lasciato sul più bello, pure lui, per infortunio), poi Ranieri: per Mancini non c'è stato spazio. E quando si poteva chiamare, Lucio ha evitato, magari per pudore. (...) Adesso lo ritrova davanti per la seconda volta. Nella sfida di andata, per la Roma, Mancini ha guidato una difesa in piena emergenza: a Torino, la Roma si era presentata con lui al centro, con a destra Rensch e a sinistra Ziolkowski . Non vanno benissimo, la Juve si porta a casa un successo e si riac-cende improvvisamente, e fino alla ventitreesima giornata è stata capace di recuperare otto punti alla Roma. Ora la situazione si è invertita di nuovo, la Juve si è fermata e i giallorossi hanno ricominciato a marciare, (...) Stavolta al fianco avrà compagni più rassicuranti, ci saranno Ndicka e molto probabilmente un cresciutissimo Ghilardi . Mancio è la guida, il leader in campo e nello spogliatoio, un figlioccio di Gasperini, che ha saputo prenderlo, come era accaduto a Mourinho. (...)
(Il Messaggero)
