Sannazzaro, blackout all'acquedotto: disagi e scuole chiuse
Sannazzaro. Il blackout idrico del 6 marzo ha causato disagi alle scuole del paese. Per l’intera giornata, dalle prime ore dell’alba fino a sera, la mancanza di acqua potabile ha imposto la chiusura di tutti gli istituti. Sono rimaste ferme le due scuole dell’infanzia, la pubblica Traversi e la parrocchiale Airoldi, insieme agli altri plessi cittadini fino all’Ipsia Mongini.
Una chiusura decisa per garantire sicurezza e condizioni igienico-sanitarie a studenti, insegnanti e personale. Lo stop alle lezioni è stato causato da un intervento programmato sulle linee sotterranee dell’acquedotto, eseguito da Pavia Acque e dal Consorzio Bassa Lomellina. I tecnici hanno operato su tre diverse tratte della rete, con la sostituzione del contatore generale e il collegamento di nuove tubazioni.
Il disservizio ha interessato il capoluogo e le frazioni di Mezzano e Buscarella, mentre Savasini è rimasta esclusa dal blackout. Per le famiglie degli alunni è stata una giornata di forti disagi, tra lezioni sospese e necessità di organizzarsi in casa senza acqua corrente.
