Ambesi: “Alcaraz ha imparato a gestire meglio le difficoltà. 5 set per le donne? Non mi sembra una grande idea”
Il torneo Masters 1000 di Indian Wells sta sempre più entrando nel vivo. Il primo appuntamento del Sunshine Double (il prossimo sarà Miami) sul cemento californiano sta regalando spunti di interesse notevoli con diversi protagonisti che hanno dovuto fronteggiare momenti non semplici. Su quanto sta avvenendo nel “Tennis Paradise” si è parlato nell’ultima puntata di Tennismania, programma in onda sul canale Youtube di OA Sport.
Massimiliano Ambesi, giornalista di Eurosport, inizia la sua analisi dai match già andati in archivio: “Bublik? Una sconfitta davvero amara. Forse solo una volta è arrivato sul 40-40 sul servizio dell’avversario. Non ha mai letto in nessun modo il servizio di Hijikata che lo ha sempre messo in difficoltà”.
Un altro match interessante è stato quello che ha visto il successo di Draper contro Cerundolo: “L’argentino non so quanti errori abbia commesso a livello di dritto. Una prestazione imbarazzante, non so come definirla in altro modo. Non rende l’idea. Forse ha vissuto una giornata storta. Draper? Lo vedo molto cresciuto a livello fisico dopo lo stop per infortunio. Anzi, mi sembra enorme”.
Anche Djokovic ha superato un ostacolo pericoloso come Kovacevic che lo ha portato al terzo set. “Nole ha trovato un grande avversario che forse ha piazzato la partita della vita. Sarebbe stato bello vedere un terzo set con lo statunitense ancora di alto livello. Ad ogni modo è un giocatore interessante e che ha colpi”.
La situazione del torneo californiano inizia a delinearsi: “Sono rimaste 8 delle prime 16 teste di serie. È uscito di scena Fritz che prosegue a perdere contro giocatori contro i quali non dovrebbe perdere. Alcaraz? Mi sembra un giocatore che ora gestisce meglio le difficoltà. Nel terzo set contro Rinderknech penso non abbia concesso nemmeno un punto al francese sul suo servizio. Se potrà arrivare alle 41 vittorie iniziali consecutive di Djokovic? Deve vincere tutti i Masters 1000 fino a Roma. Non è facile. E Barcellona…? Non ci va?”
Si chiude parlando di una proposta che ciclicamente torna all’ordine del giorno, ovvero i tornei femminile con il format dei 3 set su 5: “Sarebbe solo nella seconda parte dei tornei del Grande Slam? Non lo so. Ho sentito il commento di Djokovic che ha detto che non lo augura alle colleghe donne. Non sembra una grande idea”.
