È un Como da Champions. Roma sconfitta e furiosa
Mentre tutto si colorava di blu e gli altoparlanti urlavano l'inno del Lago, Gasperini girava le spalle e si infilava negli spogliatoi . Dietro di lui Fabregas , quasi interdetto, che provava a salutarlo. Si è chiuso così il primo round della partita vinta dal Como in rimonta 2-1 contro la Roma , con un duello a distanza tra gli allenatori. Proseguito poi nella pancia del Sinigaglia. Cesc attacca, Gasp replica. " Arrabbiato o contento, non sono mai andato via senza dare la mano all'avversario. Così sono cresciuto, quando si perde si fa così, anche se sei stato massacrato o pensi che abbia sbagliato l'arbitro ". La risposta è arrivata con la Roma già sul pullman: " Il Como è una squadra forte, ma non stimo i loro comportamenti - la nota rilasciata da Gasperini - in campo e in panchina ". Il riferimento è all'episodio che ha condizionato la loro sfida, il secondo giallo a Wesley per un fallo su Diao che in realtà sembra aver commesso Rensch . (...) Doveva essere un incrocio tra il calcio feroce di Gasperini e quello luccicante di Fabregas , ma in realtà è stata l'aggressività della squadra di casa a obbligare la Roma in ritirata . Schiacciata, anche oltre quello che racconta il risultato finale. Il rosso a Wesley , sull'1-1, ha avuto un peso ma la sensazione è che il Como fosse comunque superiore, anche per la stanchezza accumulata dai giallorossi, reduci dall'andata del derby europeo con il Bologna . (...) Adesso Gasperini si ritrova sesto, a -3 dal Como e -2 da Spalletti , una sola vittoria contro le prime sette in classifica (col Como all'Olimpico ), media punti di 0,6. " Wesley non commette fallo, si sposta per non colpire Diao - la rabbia del tecnico giallorosso - e non è la prima volta che il Como ha situazioni del genere, sono un po' cercate. Siamo sfortunati: a Genova c'era un rigore clamoroso per andare 2-1 ". La Roma è stata danneggiata dalla scelta dell'arbitro Massa , discutibile. Però in campo ha sofferto come mai successo in stagione. Il tecnico catalano ha cambiato tre volte modulo e con le sostituzioni ha dato scacco matto a Gasp . (...) Il Como sogna in grande, la Roma non può mollare.
(La Repubblica)
