A Dubai bloccato in aeroporto ho trovato due angeli custodi: impariamo a riconoscerli e farci aiutare
Durante il primo giorno di questa folle guerra mi trovavo in viaggio con tappa a Dubai. Io e mia moglie eravamo in difficoltà per il blocco dei voli. Due giovani trentenni e un terzo più giovane si sono uniti a noi per trovare una soluzione. Il ragazzo in sei ore di lavoro indefesso su Internet, finalmente, è riuscito a trovare voli alternativi e a riportarci, con qualche scalo in più, a casa.
Questa vicenda mi ha fatto riflettere sugli Angeli custodi, in quanto questa giovane coppia è come se ci avesse adottato per supplire alle nostre carenze informatiche, tecnologiche e linguistiche. Secondo la tradizione cristiana l’Angelo custode è un’entità che promana da Dio e che viene inviata sulla terra per assistere, con riservatezza, ognuno di noi. La discrezione consiste nel fatto che non si appalesa e non costringe, ma consiglia e propone un aiuto. Purtroppo, accanto, esisterebbero (sempre secondo la tradizione) diavoli tentatori.
Da un punto di vista psicologico, inconsciamente, ognuno acquisisce nell’infanzia la convinzione profonda che esista qualcuno che agisce su di noi. Nasciamo inermi e abbiamo bisogno dell’aiuto e assistenza da parte di figure genitoriali, ma anche di tante altre persone fra cui parenti, medici, insegnanti, assistenti sociali e amici. Questa fragilità, molto particolare e quasi esclusiva della nostra specie, in quanto molti altri animali hanno già alla nascita maggiore autonomia, ci porta a sentire inconsciamente il bisogno dell’altro. L’evoluzione sociale e la costruzione di civiltà sono, presumibilmente, il frutto di questo profondo bisogno inconscio. Purtroppo nel tempo disillusioni o esperienze traumatiche ci porteranno ad essere scettici. Se notate i bambini si affidano, mentre molti adulti appaiono chiusi in una terribile solitudine esistenziale.
Se vogliamo tornare alla bella metafora dell’Angelo custode potremmo affermare che molte persone ne incontrano parecchi nel corso della propria vita, ma spesso non li riconoscono e non accettano il loro aiuto. In quarant’anni di lavoro come medico, ho provato a diventare un Angelo custode per i miei pazienti. Per fortuna molti hanno accettato il mio aiuto, ma ho trovato anche diversi ammalati che, chiusi nel loro dolore, non hanno raccolto la mano che provavo a tendere. L’auspicio che voglio formulare con questo scritto è che ognuno di noi riesca a riconoscere le persone maligne che indubbiamente ci circondano (purtroppo ne potremmo elencare diverse fra i potenti del mondo), ma allo stesso tempo sia in grado di accettare l’aiuto di tante buone persone che ci circondano.
Il mondo è governato per larga parte da fanatici che, col paravento di un messaggio divino, perseguono la distruzione degli altri per sentirsi più sicuri. Questa sicurezza però non è mai sufficiente, per cui i nemici aumentano e di conseguenza la necessità di armarsi per distruggere “preventivamente” ogni minaccia. Mi ha colpito come un personaggio indubbiamente intelligente e immerso nella rivoluzione tecnologica come Peter Thiel sia arrivato a parlare con insistenza dell’Anticristo per giustificare le sue posizioni di destra estrema. La fotografia del presidente degli Stati Uniti che viene benedetto da un gruppo di religiosi è un’immagine forte che, associata al conflitto in atto, porta alla mente le guerre di religione. Il mio Dio contro il tuo. La mia fede contro la tua.
Credere nella bontà di base degli esseri umani è arduo e quindi affidarsi diviene sempre più difficile. Per questo tanti Angeli custodi (esseri umani normali che sono pronti a fare del bene) falliscono nel loro compito in quanto tutti siamo scettici, arrabbiati e prevenuti. Ci rechiamo al pronto soccorso già incolleriti e aggrediamo il personale perché ci fa attendere, andiamo a scuola con la convinzione che il professore sia prevenuto contro di noi, se incontriamo un giudice che non ci dà pienamente ragione, pensiamo sia corrotto.
Sono contento di aver accettato l’aiuto dei due Angeli custodi, che tra l’altro durante la vacanza avevano deciso il loro prossimo matrimonio. Un caso fortunato li ha messi sul nostro cammino. E auspico che ognuno di noi accetti l’aiuto che gli altri esseri umani gli porgono.
L'articolo A Dubai bloccato in aeroporto ho trovato due angeli custodi: impariamo a riconoscerli e farci aiutare proviene da Il Fatto Quotidiano.
