Adesso serve l’esodo azzurro come negli anni d’oro
Non è retorica e non vuol essere un copia ed incolla rispetto alla settimana scorsa, ma è inevitabile che dalle nostre pagine venga fatto l’ennesimo appello al pubblico azzurro per questo ultimissimo atto della stagione. Un ultimo atto che vale la stagione stessa, sì perchè è ormai noto che alla fine della gara di San Siro contro l’Inter sapremo se gli azzurri giocheranno anche la prossima stagione in serie A o, se per la prima volta nella storia, retrocederanno in B dopo una sola stagione nella massima serie.
A San Siro sarà gara vera, per i motivi ormai già sciorinati, con un’ Inter che non potrà regalare niente e con uno stadio Meazza che dovrebbe andare vicino al sold out con la speranza per il popolo nerazzurro di festeggiare la qualificazione in CL ai danni dei cugini rossoneri. Anche per questo, ma non solo, sarà importante che Empoli si mobiliti che, come successo per la gara interna con il Toro, chi ama questi colori ci sia. Certo, si gioca a più di 300km di distanza, lo si farà alle 20:30 di domenica con quindi un ritorno a casa nel cuore della notte prima di un giorno lavorativo, ma il cuore dovrà essere messo davanti a tutto il resto.
Un po’ come succedeva negli anni novanta, per le grandi occasioni, serve una vera e propria “carovana azzurra”. Pullman e mezzi propri che sia ma serve l’esodo, prendendo spunto da quanto fatto ultimamente dai tifosi dell’Atalanta giunti in oltre 20mila a Roma per il loro appuntamento con la storia. Certo, non sono quelli i numeri da Empoli, ma – Firenze esclusa – non si sono mai superate le 500 unità in trasferta quest’anno; va da sé quindi che si dovrà essere oltre il migliaio abbondante.
Per chi fosse interessato il Centro di Coordinamento sta organizzando i pullman, ed il costo sarà di 25 euro per i soci e 30 per i non soci, biglietto stadio ovviamente a parte. Per informazioni basterà recarsi presso la sede ai vecchi spogliatoi o chiamare lo 0571/993917
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