“ON AIR!” – CORSI: “Pallotta venda la Roma e sparisca”, PRUZZO: “Mourinho si offre, sarebbe un colpo mediatico clamoroso”, D’UBALDO: “Cessione del club? Dipende dallo stadio”, PICCHERI: “L’offerta a Totti è una paraventata della dirigenza”
RADIO ROMANE, ECCO COSA SI DICE – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Totti direttore tecnico? Potrebbe essere…ma per fare cosa? Che significa direttore tecnico? Io credo che Totti voglia impegnarsi in qualcosa di concreto… il direttore tecnico è una figura in disuso… De Rossi? Capisco chi si sente ferito…ma bisogna accettare che tutto passa…è chiaro che si vogliano godere le ultime gocce possibili, perchè non penso che De Rossi possa avere ancora una lunga carriera… La Roma l’ha gestita male..lui non si sente ancora finito come calciatore e pensa di poter dare ancora tanto…”
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “De Rossi? Scelta strategicamente scellerata, ma non tecnicamente… Lui ha avuto un momento in cui ha temuto di smettere…e a dicembre tu dovevi andare lì e offrirgli un contratto da dirigente…e tutto questo non si sarebbe creato, perchè De Rossi si sarebbe sentito considerato… Io penso che Sabatini lo avrebbe fatto… e la Roma paga l’ennesima disattenzione…”
Ugo Trani (Tele Radio Stereo): “Se Sarri va alla Juve e Conte all’Inter è più di uno schiaffo per la Roma…perchè erano i tuoi due nomi… Gasperini per quello che sta accadendo alla Roma è più funzionale, per la corsa, per gli allenamenti, è più il Conte che non hai mai avuto… Ma io tra Gasperini e Sarri mi prendo tutta la vita Sarri…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Complimenti alla nord per lo striscione a De Rossi, ci voleva coraggio… Domenica di passione all’Olimpico per De Rossi… domenica di passione anche per Pallotta? Non me ne frega niente…spero sia solo una festa per De Rossi, è una cosa tutta sua, lasciate stare Pallotta…si dovrebbe festeggiare e basta… Poi tanto Pallotta ce l’avremo per anni… Ieri abbiamo dato la notizia del Qatar, ed è una cosa che ci fa sperare…speriamo bene…noi speriamo che il poro Pallotta possa vendere la Roma così fa tanti soldi lui e finalmente sparisce…senza rancore…e speriamo che venga qualcuno che faccia vincere la Roma, con o senza stadio…”
Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Se la Roma avesse tenuto De Rossi, quanti giocatori dovevi comprare in quel ruolo: uno o due? Se ne compri uno, se poi quell’uno ha problemi avresti solo De Rossi, ma non sai in quali condizioni… Quindi avresti dovuto comprarne due…e quindi avresti dovuto tenere De Rossi a prescindere dai piani tecnici… Credo che alla Roma abbiano valutato questioni diverse, loro non sono molto contenti di come sono andate le cose in questa stagione, e la rosa della Roma ha una parte determinante…su questo aspetto non ci siamo mai soffermati abbastanza, perchè quando le cose vanno male ci fissiamo sui capri espiatori: prima era Di Francesco, ma senza di lui non hai risolto i problemi… il capro espiatorio non è Ranieri, non è Baldini, non è De Rossi…non esiste un capro espiatorio quando le cose non funzionano, ma esistono una serie di cose che non funzionano, e vanno valutate…La scelta fatta di impeto è stata quella di Conte e il suo no è stato un boomerang per la Roma, soprattutto dopo le sue dichiarazioni…”
Chiara Zucchelli (Rete Sport): “Per De Rossi c’è la possibilità di giocare in Europa…anche per un discorso familiare… un conto è andare a due ore d’aereo, mentre andare al Boca o a Los Angeles, sono dieci ore di volo ed è più difficile da gestire… Già New York è diversa da Los Angeles…sono sei ore di volo e lui ha casa lì… Andare al City da Guardiola? E’ una possibilità…lo corteggia da parecchio…non so quanto De Rossi dal punto di vista fisico potrebbe giocare in un campionato come la Premier, ma lui potrebbe giocare 10 partite e poi l’anno successivo entrare nello staff di Guardiola…”
Stefano Piccheri (Rete Sport): “I mal di pancia di Totti pare si stiano alleviando, ma è chiaro che è una paraventata della Roma….lui era fermamente intenzionato a lasciare la Roma dopo la partita col Parma…e con lui sarebbe andato via Bruno Conti, allettato da proposte della Federazione ma anche della Fiorentina, con Corvino che voleva affidargli tutto il settore giovanile… Ma se perdi Totti e Conti dopo aver mandato via De Rossi qua diventa una guerra senza precedenti, e allora ecco la pasticca dolce a Totti… Ora non so se accetterà o no…ma il ruolo di Totti dovrebbe essere quello di Franco Baldini, e cioè il vero consulente di Pallotta nelle scelte tecniche del club… dalla scelta del ds, alla scelta dell’allenatore e dei calciatori…”
Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “Pallotta continua a fare le smentite, ma i temi caldi per la Roma sono tanti a cominciare dalla scelta dell’allenatore, del ds, della gerarchia di chi comanda la Roma e la ridistribuzione dei poteri per capire dove andrà la società nei prossimi mesi… In più c’è la situazione dello stadio, che condiziona inevitabilmente le trattative per la cessione della società nonostante le smentite di rito… Questa vicenda Tor di Valle potrebbe avere sviluppi in tempi brevi… Gasperini-Petrachi? Abbiamo superato il 50%, ma dobbiamo aspettare che il tecnico sia disponibile a parlare e che il ds si liberi dal Torino. Gasperini è un tipo molto rigido quando ha a che fare con il gruppo, e ha bisogno che la società lo sostenga e lo supporti… A Trigoria c’è un progetto di piazza pulita…pochi giocatori verranno confermati, si ripartirà dai giovani…”
Roberto Renga (Radio Radio): “Totti? Lui ancora non sa niente, è quello che vi ho detto ieri… Ancora non gli è stato proposto nessuno incarico…quando lo faranno, gli chiederà: “Ah sì, e Baldini?”…è quello il problema… Stadio della Roma? Ci sono stati degli arresti…non possiamo ignorarlo…Lanzalone doveva risolvere il problema stadio e abbiamo visto tutti come c’ha provato…quasi mi vergogno ad occuparmi di questa storia… L’interesse del Qatar? Roma come nome vale come Parigi…mi sembra normale che puntino sulla Roma, io ci credo…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Stadio della Roma? Io la verità su questa storia non la conosco…non so, leggo tutto e il contrario di tutto… Se leggo “Il Tempo” mi dice una cosa, se leggo “Il Messaggero” mi raccontano altro…ma qual è la verità?…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma rischia di fare il preliminare il 25 luglio…è uno spauracchio clamoroso… ma Roma una piazza molto appetibile…è una piazza che ti può rovinare, ma se ti capita l’occasione perchè no… Mourinho so che si è offerto a tutti, e sarebbe un colpo mediatico clamoroso…clamorosissimo…ma Gasperini penso che resti il grande favorito… ”
Redazione GR.net
