Mantova, con la Vis Pesaro chiudere i discorsi salvezza e ricominciare a correre
MANTOVA. Dopo la sosta natalizia, arrivata provvidenzialmente in un momento in cui le cose non giravano certo alla grande (un punto nelle ultime tre gare del 2020), il Mantova riparte da Pesaro. E ha subito l’occasione di ripristinare le distanze (calate a 7 punti) dalla zona playout, il cui ultimo posto è occupato proprio dalla squadra marchigiana.
L’Acm, nonostante debba fare a meno di Vano ceduto al Perugia e dell’infortunato Di Molfetta, ha dimostrato nella prima parte di stagione di avere valori superiori agli avversari. Ma è chiaro che in una sfida secca - per di più dopo un lungo periodo di stop - bisognerà tenere gli occhi bene aperti.
Mister Troise, che come sempre ha nascosto la formazione per tutta la settimana con allenamenti a porte chiuse o spostati all’ultimo momento, è intenzionato a tornare alla difesa a quattro. Ma per il resto si tiene aperte tutte le porte, in particolare le opzioni 4-3-3 e 4-3-1-2.
Molto dipenderà probabilmente dalla decisione su Ganz: il bomber al rientro a Mantova è stato frenato da un’infiammazione al piede, ma ha svolto con i compagni gli ultimi allenamenti ed è a disposizione. Noi la faremmo giocare anche con una gamba sola, ma è possibile che Troise faccia una scelta diversa, dando una chance a Rosso nel 4-3-3 o addirittura schierando Gerbaudo trequartista in un 4-3-1-2 con i soli Guccione e Cheddira in prima linea.
Quali che siano gli interpreti iniziali (stando alla seduta di venerdì qualche chance potrebbero averla anche il reintegrato Pinton e Saveljevs), è chiaro che il Mantova deve puntare a vincere questo match, pur stando bene attento a non perderlo.
Sull’altro fronte, la Vis Pesaro finora sul mercato ha sostanzialmente perso pezzi (ceduti Marcheggiani, Pezzi e Farabegoli, unico acquisto Gucci che dovrebbe partire dalla panchina), deve ancora fare a meno del suo bomber Ettore Marchi e ha recuperato in extremis il fantasista Lazzari, che forse non partirà dall’inizio. Il tutto potrebbe portare mister Di Donato (che sarà in tribuna perché squalificato) a schierare un undici titolare con ben 6-8 under.
