Mauritania, una letteratura da esplorare
Si parla molto, e giustamente, della necessità di un panorama editoriale più diverso, più inclusivo, che si apra a voci letterarie finora lasciate in ombra. Meno si dice, però, sui percorsi necessari per raggiungere questo obiettivo, magari in tempi lunghi, che vadano oltre le parole d’ordine del momento. Per esempio, del declino nell’insegnamento della geografia, materia fondamentale per capire com’è fatto il mondo «là fuori» e tuttavia considerata quasi ovunque secondaria, sembrano preoccuparsi in pochi. Fra loro Iain Freeland, responsabile … Continua
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