"Faggiano scende in campo per salvare il calcio granata".
Titola così l'edizione odierna de
"La Repubblica". Alla scadenza dei termini per il bando emesso dal Comune per garantire l'iscrizione del
Trapani al prossimo campionato di
Serie D, sono arrivate
due offerte. Una dell’imprenditore palermitano Ettore
Minore, l'altra di un commercialista marsalese, Daniele
Genna. Dietro a quest'ultimo ci sarebbe proprio Daniele
Faggiano, ex direttore sportivo fra le altre di
Trapani e
Palermo, ancora profondamente legato alla piazza e all'ambiente granata.
Fonti interne al Comune parlano di un
"Gruppo Parma" che avrebbe presentato
"un'offerta di tutto rispetto", si legge. La proposta di
Genna fa riferimento, infatti, a un insieme di imprenditori parmensi, tra i quali ci sarebbe anche Pietro
Pizzarotti, che portò il
Parma dalla
Serie D alla
A. Tra qualche giorno, dunque, la commissione nominata dal Comune deciderà quale delle due offerte sia la più idonea a far nascere il
nuovo Trapani, con
Faggiano che nei giorni scorsi si sarebbe personalmente recato a Palazzo D’Alì, dove avrebbe incontrato il sindaco Giacomo
Tranchida.
Pertanto, a partire in vantaggio sembra proprio il commercialista marsalese con il
"Gruppo Parma", sia per le
"garanzie economiche che sembrerebbe produrre", sia per la presenza di
Faggiano, benvoluto dai tifosi.