Pedro ha fatto il punto sulla sua prima annata giallorossa e sull'ambiente che si respira in vista del derby.
Ne ha giocati parecchi, vinti altrettanti. Per
Pedro non è di certo una novità prendere parte ad appuntamenti sportivi dal grande lustro. Lui - campione del mondo e d'Europa con la sua Spagna - nel corso di tutta la sua carriera non ha mai mancato sfide così importanti per i club nei quali ha militato.
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Il derby che vedrà coinvolte
Roma e
Lazio, è uno di quei crocevia che Pedro ama. Nonostante l'assenza del pubblico si faccia sentire non poco, il classe '87 resta concentrato a pieno sul confronto con i biancocelesti, spiegando come l'ambiente giallorosso possa fare la differenza in un confronto di questo calibro.
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In occasione di un incontro con il campione del mondo virtuale easports della
Roma Venom, l'ex giocatore di
Barcellona e
Chelsea ha voluto dire la sua in vista di una gara così delicata e sentita da tutto il popolo giallorosso. Ecco le sue parole, legate anche alla sua permanenza nella capitale e sull'adattamento al calcio italiano:
"Sono veramente felice di essere arrivato qui e di giocare con la maglia della Roma. Il primo anno è difficile, quando giochi senza tifosi le emozioni non sono le stesse. È incredibile qui per i tifosi, per la gente che viene a supportare la squadra a Trigoria, è veramente incredibile. Ho giocato altri derby, sono delle partite sentite e sono molto belle da giocare. Spero di vincere questo nuovo derby contro la Lazio. Cosa cambierei del mio giocatore virtuale? Sicuramente la velocità, sono troppo lento nel videogioco".