Conegliano, asta dell’ex area Zanussi: attesa per l’apertura delle buste con le offerte
CONEGLIANO. C’è attesa per capire quale sarà il destino dell’ex area Zanussi. Il 12 maggio era l’ultimo giorno per presentare le offerte e acquisire i 91.846 metri quadrati. 5 milioni e 600 mila euro è il prezzo a base d’asta.Si sa che qualche offerta è arrivata, ma non si sa ancora se riguardi l’area dismessa. «Ci sono vari lotti in vendita, domani pomeriggio (oggi, ndr) verranno aperte le buste», spiega il commercialista Giovanni Francescon, che insieme al collega Danilo Porrazzo sono i curatori del procedimento fallimentare di Conegliano Iniziative Immobiliari.
I lotti in vendita
Tra le offerte potrebbe esserci anche quella per rilevare la proprietà dell’ex zona industriale a nord di via Battisti.
Oggi 13 maggio è stata fissata inoltre l’asta per l’area verde situata in via Borgo Porta, un piccolo parco dismesso da anni il cui valore è stato fissato in 15 mila euro. Inoltre era arrivata una proposta per uno degli uffici situati all’interno del condominio Piazza Affari (meglio conosciuto come le “Torri verdi”) e potrebbero esserci eventuali offerte in aumento per quel lotto. Se tra le buste non ci saranno offerte per rilevare l’ex Zanussi, l’asta verrà rinnovata nei prossimi mesi, ad un prezzo inferiore.
Il secondo tentativo
Il primo tentativo di vendita era stato effettuato nel maggio dello scorso anno, con un base fissata in 7 milioni di euro. A causa della pandemia l’asta era slittata a settembre ed era andata deserta. Non erano arrivate offerte. Secondo la perizia di stima del 2018, il valore dell’area ammonta a una cifra ben superiore: 15,5 milioni di euro.
Ma già all’epoca era stato stabilito il deprezzamento del 55%, definito da diversi fattori, tra i quali la difficoltà ad individuare investitori e la complessità a sviluppare gli interventi in quella vasta area. Vi è inoltre l’incognita delle spese per le opere di bonifica, che potrebbero comportare una spese di alcuni milioni di euro.
I dubbi sul futuro
Cosa verrà realizzato per riqualificare il “buco nero” nel centro di Conegliano rimane da definire. Sicura è la parziale edificabilità, anche recuperando eventualmente gli edifici esistenti. Nel Piruea dei Setteborghi erano in previsione 279 mila metri cubi.
In questi anni si sono susseguite diverse idee, ma senza una destinazione definita. Nella stessa perizia di stima si evidenzia che: «La strumentazione urbanistica è ancora prima di una puntuale indicazione, rinviata ad un futuro accordo pubblico-privato».
