Ex infermiera del San Camillo di Treviso uccisa dal compagno: ecco chi era la vittima
Nata in Romania il 4 novembre 1971, trasferitasi in Italia nel 2022, Nicoleta Buliga Lupo era un volto notissimo al San Camillo, dove aveva lavorato per 19 anni (negli ultimi periodi in sala operatoria, prima in Medicina), fino al maggio scorso, quando si era trasferita in Spagna, a Castellon de la Plana, non distante da Valencia, per amore dell'uomo che l'avrebbe poi uccisa.
Abitava a Santa Maria del Rovere, in Italia aveva un figlio - Emanuel Dacian Lupo, oggi 26enne, dipendente della Comas di Paese - e un ex marito.
"Qui la conoscevamo tutti - ricordano gli ex colleghi dell'ospedale di viale Vittorio Veneto - era molto disponibile e benvoluta. Soprattutto, era una brava professionista, tutti i medici e i colleghi glielo riconoscevano. Sapevamo che aveva un nuovo compagno in Spagna, che in pubblico si era sempre mostrato pieno di attenzioni. Quello che è successo ci ha sconvolti, sapevamo che si era trasferita per stare con lui, aveva anche iniziato a studiare spagnolo qualche mese fa, non ci saremmo mai aspettati un epilogo del genere".
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Agli ex colleghi, cui era rimasta legatissima, mandava spesso dei messaggi Whatsapp in cui raccontava come andavano le cose in Spagna, dava notizie sul lavoro, non sembra che avesse mai palesato dei problemi relazionali con Ioan Corbaceri, il nuovo compagno, e anche per questo la notizia dell'omicidio, arrivata al San Camillo soltanto martedì, ha lasciato tutti basiti.
La nota ufficiale dell’Ospedale San Camillo: "Appreso della tragica morte della Sig.ra Lupo Nicoletta, infermiera ed ex dipendente, la direzione delI’ospedaIe S. Camillo di Treviso, la Comunità delle Figlie di San Camillo e tutto Io staff operante soprattutto nel blocco operatorio dove ha prestato servizio fino al 29.06.2023, desiderano esprimere ai familiari, colleghi e amici il profondo cordoglio per quanto accaduto".
Le suore del San Camillo, anche stamattina, 20 settembre, hanno ricordato Nicoleta in preghiera.
Tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno arrivando al figlio, anche da parte della folta comunità rumena della provincia di Treviso. Emanuel è partito per Valencia nelle scorse ore.
