La Voghe lotta ma cade al Parisi: secondo stop, è ultima, Mandola in bilico
VOGHERA. Una Voghe generosa si arrende in casa a una big del girone come la Sanremese (1-2) nella sfida infrasettimanale del Parisi. La seconda sconfitta consecutiva, dopo lo stop ad opera della Fezzanese, alza comunque la temperatura attorno alla panchina di mister Mandola. «Siamo tutti in discussione, e tutti quanti dobbiamo dare di più. Faremo un confronto interno per valutare la posizione del mister. Resta però la nostra prestazione positiva per 70', contro una squadra che punta a vincere il campionato come la Sanremese», ha dichiarato il direttore sportivo rossonero Rino D'Agnelli, dopo un lungo summit nella sede di via Facchinetti con il patron Oreste Cavaliere. La riflessione della dirigenza, attesa per la giornata di oggi, porterà quindi a una decisione sul futuro di Carlo Mandola, che potrebbe giocarsi la sua permanenza al timone della Voghe nella prossima trasferta di domenica, sul terreno dell'Albese.
La partita
Il ko dei rossoneri è maturato nella ripresa, al cospetto di una formazione reduce da due secondi posti consecutivi, e allestita per le posizioni di vertice. La Voghe è scesa in campo col 3-5-2, con un centrocampo più folto, con la novità di Sorgon, classe 2006, dal 1'. Marchetti va in panchina per una spalla dolorante, rimpiazzato in regia da Giglio. In attacco, Minaj e Leveh. Sanremese col 4-2-3-1, con il possente Ibe in attacco e il temibile Gagliardi sulla trequarti. Dopo una fase iniziale di equilibrio, la Sanremese, al 17', capitalizza un episodio discutibile. Sulla rimessa laterale dalla destra, Maglione sopravanza Sorgon, e ne nasce un contatto, che l'arbitro ritiene punibile col rigore. Dal dischetto, l'infallibile Gagliardi trafigge Alio. La Voghe cerca di reagire. Al 27', Minaj schiaccia il tiro al volo sul traversone di Calabrò. Dopo un brivido per i rossoneri, al 36', col diagonale a lato di Mauro dalla destra, la Voghe crea la miglior occasione del primo tempo al 39'. Calabrò dalla sinistra pesca Minaj, che gira fuori da ottima posizione.
L'inizio di ripresa mette in mostra una Voghe intensa e propositiva. Al 9', Morra di testa chiama Bohli ad un'ottima parata, sul corner di Giglio. Al 12', arriva il rigore per i rossoneri. Dal piede di Calabrò, dalla sinistra, Giglio tocca di testa, e il pallone impatta sul braccio di Maglione. Dagli undici metri, Leveh realizza con un'esecuzione forte e angolata. Dopo aver incassato l'1-1, la Sanremese produce una sfuriata, che mette la Voghe alle corde. Al 15', Alio salva su Gagliardi, liberato in area da un'azione di forza di Ibe. Al 18', lo stesso Gagliardi stampa una clamorosa traversa da trenta metri, con palla che rimbalza nei pressi della linea di porta, per il tipico caso di gol fantasma. La Voghe ricava poco dai cambi, e non riesce più a ripartire. Gli ospiti insistono. I pericoli principali nascono dal piede di Gagliardi, che al 21', costringe Alio ad un'altra parata di rilievo, con una conclusione in pallonetto dalla distanza. La spinta della Sanremese porta infine alla rete del vantaggio, che giunge al 31', con un bolide di Maglione dalla destra. Il suo diagonale, dai venticinque metri, fulmina l'incolpevole Alio.
Nel finale, i rossoneri provano a gettarsi in attacco con generosità, ma non producono nulla di concreto, con la Sanremese scafata e matura nella gestione degli ultimi minuti di gioco. Arriva cosi il secondo ko in campionato per la Voghe, ultima e col destino di mister Mandola appeso a un filo. La trasferta sul campo della matricola Albese potrebbe diventare un bivio decisivo. —
ALESSANDRO QUAGLINI
