Belluno si prepara al festival autunnale: «Il leit motiv sarà il legno in tutte le sue forme»
Sarà un autunno col profumo del cirmolo per il capoluogo quello che sta per iniziare. Il tema dominante, infatti, sarà la materia prima per eccellenza delle Dolomiti: il legno. Ci crede molto il Consorzio Belluno Centro Storico, che da mesi, grazie ad un gruppo di volenterosi, è al lavoro per rendere più attrattiva la città tra ottobre e novembre. Manifestazioni, concorsi, vetrine ricche e addobbate: «Vogliamo portare proposte di qualità nel cuore del capoluogo», dice il presidente del consorzio Massimo Capraro.
Parola d’ordine: legno
Sarà il legno il leit motiv che legherà tutte le iniziative che si svolgeranno dal 29 ottobre al 19 novembre in città. «Stiamo preparando la seconda edizione del festival “Belluno città del legno”», precisa Capraro. Alla classica iniziativa dell’ex Tempore, che quest’anno vedrà ben 18 scultori in azione (l’anno scorso erano 16) nei vari angoli del centro, si affiancheranno due concorsi: al fianco di quello fotografico, legato alle produzioni artistiche, ci sarà anche quello poetico. «Questa è una novità assoluta», ribadisce Capraro, che evidenzia come attorno al tema della rassegna, ruoteranno appuntamenti di taglio artistico e culturale: dall’architettura al cinema, dalla fotografia al teatro. «Sarà dato spazio agli approfondimenti e ai convegni ma anche all’animazione e all’intrattenimento. L’ex Tempore, ad esempio, che si svolgerà dal 31 ottobre al 5 novembre, vedrà a latere i due concorsi (iscrizioni già aperte».
Vince la peculiarità del territorio
Il Consorzio punta tutto su una delle peculiarità del territorio. «Crediamo che questo filone possa darci motivi di approfondimento per lungo tempo in tutti i suoi aspetti. Quest’anno parleremo del legno legato anche alle storie che vengono dalla tradizione, ma stiamo già lavorando ad altre tematiche per la prossima stagione», anticipa il presidente del Consorzio Centro Storico, il quale sottolinea come l’obiettivo è regalare eventi di qualità al capoluogo. «Per questo motivo», sottolinea, «abbiamo chiesto l’appoggio anche delle imprese e molte ci hanno supportato economicamente perché hanno capito la finalità delle manifestazioni che sono in calendario. Abbiamo chiesto l’appoggio anche di Palazzo Rosso, ma su questo siamo in attesa della risposta, che confidiamo sia positiva».
Uno sforzo corale
Tutti i commercianti che aderiscono al Consorzio Belluno Centro Storico si stanno impegnando molto per trasformare in realtà questa comunità di intenti. Come? Rendendo il legno protagonista anche delle vetrine, in modo da richiamare l’interesse non solo dei cittadini, ma anche dei turisti. Sarà una città nuova, almeno negli intenti, quella che si presenterà a chi verrà in centro. «Vogliamo dare un’identità all’Autunno bellunese, considerando che poi queste iniziative faranno da traino anche per il Natale», conclude la disamina di Capraro.pda
