Morto il cavalier Umberto Venuti, è stato sindaco negli anni dello sviluppo economico
SAN GIOVANNI AL NATISONE. Si è spento all’età di 95 anni il cavalier Umberto Venuti, già sindaco del Comune di San Giovanni al Natisone nel quinquennio 1970 - 1975. Nonostante da anni, per ragioni di lavoro, si fosse trasferito altrove, è rimasto una persona molto nota e stimata in tutto il Manzanese.
Oltre a essere stato primo cittadino fu uno dei primi commercialisti ad avviare un proprio studio, assieme al socio De Nardo, per dare supporto alle numerose aziende che negli anni Sessanta e Settanta nascevano in pieno boom economico della sedia.
Durante il periodo da amministratore comunale, assieme ai collaboratori di giunta e Consiglio, seppe condurre con abile lungimiranza lo sviluppo del territorio dando vita alle prime lottizzazioni residenziali e a numerose opere pubbliche che poi segnarono la crescita sociale e civile di San Giovanni al Natisone. Scuole, viabilità e settore sportivo furono i temi sviluppati e portati a termine nel suo mandato.
La nuova sede Ips di via Antica, poi divenuto Istituto tecnico del legno, affiancata dal Catas, il complesso sportivo di via Antica con palestra, campo da calcio e tennis per poi avviare gli studi progettuali per la costruzione dei sottopassi ferroviari.
Conclusa la parentesi amministrativa, proseguì per anni l’attività di consulenza per le imprese locali prima di assumere incarichi di rilevante importanza nel settore del lavoro, in campo regionale e nazionale.
Parenti, amici, conoscenti e la comunità di San Giovanni al Natisone lo saluteranno per l’ultima volta lunedì 25 settembre, alle 16.30, nella chiesa parrocchiale.
