Udine, migranti dormono in piazza Libertà: sgomberata la loggia di San Giovanni
Sono oltre seicento i richiedenti asilo che si trovano attualmente ospitati sul territorio comunale di Udine.
E non tutti hanno un tetto sopra la testa, nonostante gli sforzi della Prefettura e degli enti coinvolti nel multiforme sistema dell’accoglienza primaria. Tra questi c’è chi, non avendo appigli in città, si trova costretto a trascorrere le notti all’addiaccio.
Anche nel salotto buono della capitale del Friuli, in quella piazza Libertà teatro mercoledì sera di una rissa tra stranieri che ha portato al fermo di tre persone. Ieri mattina, su segnalazione di un cittadino, la Polizia locale è intervenuta per far sgomberare tre migranti che dormivano sotto il porticato della loggia di San Giovanni, sistemati come meglio potevano, con coperte e cartoni, alleati indispensabili per combattere le temperature non più miti delle notti di fine settembre.
I bivacchi in centro
Gli agenti della Locale sono intervenuti poco prima delle 11, invitando gli stranieri ancora in zona a rimuovere i propri effetti personali. L’area sotto la loggia è stata poi sgomberata da alcuni addetti alle pulizie e alla raccolta delle immondizie, che hanno provveduto a ripristinare il decoro sotto il porticato di San Giovanni, oggetto di controlli mirati da parte delle forze dell’ordine anche nel corso della giornata.
Giacigli sono ricomparsi anche fuori dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove proprio nelle scorse settimane il Comune e il cda della Fondazione avevano deciso di rimuovere la barriera anti-bivacco fatta installare dalla precedente amministrazione comunale di centrodestra.
Lancio di sassi
Proprio mentre si trovava in piazza Libertà per verificare la situazione nell’area della loggia di San Giovanni, una pattuglia della Polizia locale ha registrato la segnalazione di un gruppo di giovani, che hanno denunciato di essere stati aggrediti verbalmente da un uomo, che avrebbe anche scagliato al loro indirizzo un sasso, prima di dileguarsi. L’episodio sarebbe accaduto lungo la salita che conduce al castello.
Il questore
Le forze dell’ordine hanno potenziato i controlli nell’area di piazza Libertà, soprattutto alla luce della violenta rissa che si è verificata mercoledì sera e che ha coinvolto una dozzina di stranieri.
«Così come abbiamo fatto in passato, per altre zone del territorio, opereremo nello stesso modo in questo frangente, tenendo però presente che si tratta di questioni che afferiscono più al decoro urbano che alla pubblica sicurezza – riferisce il questore, Alfredo D’Agostino –. Ad ogni modo continuerà il monitoraggio e stiamo intensificando le attività di controllo in tutta la città e non solo.
Resta valido l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione che possa destare sospetto e preoccupazione».
