Cantiere del municipio di Poggio Rusco in dirittura d’arrivo: stop entro fine anno
Procede il recupero del municipio, edificio storico reso inagibile dal terremoto del 2012. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell'anno, poi ci sarà la fase di sistemazione degli arredi.
L'intervento è complesso e ha un costo di oltre 5 milioni. Il quadro economico, infatti, ha subito un rialzo con l’ultima variante, rispetto a quanto inizialmente preventivato. Variante che si è resa necessaria a seguito della scoperta di alcuni nuovi affreschi per cui è stato necessario il restauro. Durante l’estate sono stati completati i lavori di consolidamento della struttura portante e delle fondazioni. Ora si sta procedendo con restauro e impianti. Rimangono, poi, le opere di consolidamento dell'ultimo solaio e di finitura. In questi giorni, invece, è in corso la posa dei pavimenti.
Va ricordato che l'edificio è un immobile storico vincolato ed è necessario intervenire con particolari accorgimenti, anche a seguito delle prescrizioni della Sovrintendenza ai beni culturali. Ad occuparsi dei lavori è un raggruppamento di aziende costituito da Bottoli Costruzioni, iMartini srl di Magnacavallo, che si occupa di impiantistica, e Lithos srl di Venezia, importante società di restauro e conservazione dei beni culturali.
Il municipio di Poggio Rusco era stato pesantemente danneggiato dal terremoto del 2012 e il recupero è finanziato con i fondi statali per la ricostruzione. Il palazzo è originario del Cinquecento, ma è stato rimaneggiato più volte, in particolare nell’Ottocento e nel secondo dopoguerra. L’impianto principale, però, è rimasto quello cinquecentesco, soprattutto nei prospetti.
Si tratta di un recupero complicato, considerevole la parte di restauro conservativo. E considerevoli sono le prescrizioni della Sovrintendenza ai beni culturali. L'intervento prevede il restauro, l'adeguamento sismico e una fase di miglioramento energetico con una centrale termica che sarà interrata nel giardino tra il municipio e la scuola alberghiera.
Quello del municipio è considerato l’edificio storico più importante del paese: il palazzo era di proprietà del senatore Tullo Massarani, che poi lo cedette al Comune per una cifra irrisoria.
