Venezia, stretta su piazzale Roma dopo le risse: tre locali chiusi e multe per 100 mila euro
Nella tarda serata di sabato 30 settembre, i carabinieri della Compagnia di Venezia, supportati da personale dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e Anti Sofisticazioni, nell’ambito dei servizi volti a prevenire e contrastare la criminalità diffusa, hanno svolto un servizio coordinato nella zona di Piazzale Roma e luoghi limitrofi, inclusa la sensibile area del piazzale di fronte alla stazione ferroviaria di S. Lucia, dopo le risse delle scorse settimane.
20 militari in uniforme e abiti civili hanno offerto un presidio di prevenzione e sicurezza a favore dei numerosi avventori e turisti in transito, nonché ai molti lavoratori impiegati in zona nelle notti del fine settimana.
40 le persone identificate nel corso del servizio, che ha visto i militari impegnati anche nella verifica dei requisiti sanitari ed in materia di lavoro in alcuni esercizi commerciali.
All’esito del controllo sono state irrogate sanzioni amministrative per un totale di 107.500 euro nei confronti di esercenti di attività commerciali per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e carenze igieniche, con immediata chiusura e sospensione di tre esercizi pubblici.
Nel corso del servizio è stato inoltre identificato un cittadino tunisino nei confronti del quale, essendo illegale sul territorio italiano, sono state avviate le pratiche per l’espulsione.
«Un segnale di particolare attenzione nei confronti di una delle zone più delicate del territorio urbano», evidenzia il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia, Generale di brigata Nicola Conforti, «L’Arma continuerà a intensificare la propria presenza, ottimizzando la proiezione esterna dei reparti territoriali e avvalendosi di tutte le preziose componenti di specialità di cui i Carabinieri dispongono, in piena aderenza alle direttive impartite del prefetto Michele di Bari».
