Calcio, un gol di De Respinis al 90’ regala tre punti pesanti al Treviso
Alessandro De Respinis, con un cognome così, il primo gol in biancoceleste lo poteva segnare solo nel modo migliore per consentire ai giornalisti i soliti giochi di parole: di rapina. Non è un furto, ci mancherebbe altro, la vittoria del Treviso sul Cjarlins Muzane, arrivata al 90’ dopo una partita brutta, con due squadre a temersi, consapevoli di non poter sbagliare per non ritrovarsi già tagliate fuori per la lotta promozione.
Il Treviso parte con Simone Salviato a guidare la retroguardia in luogo di Perticone, con tre centrali e due esterni (Mambelli e Mariutto, si può pungere di più) molto alti in fase di possesso e rilancio. Nunes, bel colosso, piantato davanti alla retroguardia, in avanti però le preghiere sono tutte su Gnago, che se staziona da prima punta è un po’ perso ma se parte da lontano è difficilmente fermabile (due diagonali a lato).
Il Cjarlins, che ritrova Calì dal 1’ per Fyda, ma è senza Pellizzer dietro (c’è invece un gladiatorio Cuomo) fatica a dare ritmo al match perchè Nchama è ancora troppo compassato. Eppure la palla gol più colossale nel primo tempo è proprio degli ospiti, nel finale, con Bussi che antipa Mariutto sul taglio e spara alto da due passi.
Ripresa ancor più avara di emozioni: ci pensa Gnago a far strozzare l’urlo di gioia al Tenni con un colpo di testa facile da 6 metri depositato al portiere (10’), il Cjarlins prova a farsi vedere con un paio di traversoni dalle fasce, difficilmente indirizzabili in porta dalle punte, fino al finale di marca biancoceleste con De Respinis (entrato nell’ultima mezz’ora) a raccogliere a centroarea il calcio di punizione di Nunes: destro da due passi che fa esplodere il Tenni.
Treviso a quota 6, ma Mestre e Clodiense (12) sono a punteggio pieno. Domenica trasferta a Portogruaro.
